Verruche genitali femminili: cosa sono e come curarle

0
33
verruche-genitali-femminili-cause-sintomi-cura

Le verruche genitali fanno parte della categoria dei condilomi acuminati, si tratta di malattie sessualmente trasmissibili che danno origine ad escrescenze ruvide che nascono sulla superficie della pelle oppure sulle mucose dell’area dei genitali.

Le verruche genitali appaiono addirittura nella metà delle persone sessualmente attive e in genere sono asintomatiche. In alcune pazienti, le verruche genitali possono provocare un notevole disagio fisico che va a provocare gonfiore, prurito e bruciore intimo, arrossamento e può sottoporre anche ad un disagio psicologico dovuto ad imbarazzo di fronte al partner.

Le cause

Le verruche genitali sono fastidiose, ma non pericolose e nascono da un’infezione virale da papilloma virus HPV del tipo 6 o 11. Non sono pericolose, ma sono molto contagiose attraverso il contatto sessuale con persone infette, non tutti però contraggono l’infezione. Le persone con una bassa efficacia del sistema immunitario sono più esposte al rischio.

I sintomi

Le verruche genitali possono comparire in qualunque donna e possono colpire chiunque. Se si tratta di verruche sintomatiche l’incubazione può essere variabile da uno a sei mesi e danno origine ad eruzioni cutanee  ruvide nell’area genitale.

Nella donna le verruche genitali compaiono nella maggior parte dei casi a livello di vulva, del collo dell’utero e della vagina. In genere le verruche causano fastidi, dolore, prurito e irritazione, ma spesso di debole entità. Spesso le verruche genitali sono di dimensioni così ridotte da non essere nemmeno visibili, in altri casi si possono sviluppare formando dei gruppetti di condilomi più fastidiosi.

In alcuni casi le verruche genitali possono arrivare a diffondersi anche a livello della bocca, in caso di rapporto sessuale orale. In gravidanza bisogna ricordare che le verruche genitali possono diventare anche molto grosse e creare disturbi alla minzione anche seri.

Le verruche nella sede genitale delle donne in dolce attesa può indebolire l’elasticità dei tessuti e rendere difficoltoso il parto. In rari casi anche il bambino che nasce da una madre con verruche genitali può infettarsi con lesioni nel cavo orale.

Le verruche genitali sono delle microlesioni neoplastiche di tipo benigno che raramente possono mutare in forme tumorali, il rischio è maggiore in ci ha il sistema immunitario compromesso come i malati di AIDS ed i pazienti con una passata storia di cancro o di trapianto di un organo. Per questo motivo si consiglia di effettuare il PAP test ogni tre anni a partire dal venticinquesimo anno di età.

Diagnosi

Se sono asintomatiche è possibile effettuare la diagnosi di verruche genitali solo causalmente e nel corso di una visita ginecologica. Per rilevare le infezioni genitali da HPV bisogna fare un esame clinico con l’analisi di un campione tramite biopsia.

Un altro esame che consente di scoprire se si è colpite da verruche è  il test dell’HPV per i sierotipi con un maggiore potenziale maligno, questo test deve essere sostituito al Pap test, a partire dai 30/35 anni di età della donna.

Se l’esame per scoprire le verruche risulta positivo bisogna seguire una ulteriore procedura diagnostica chiamata colposcopia che è indicata per dare conferma o per smentire la diagnosi e la presenza di un processo tumorale che possa essere a carico del collo dell’utero.

Cura e terapia

condilomi cura

Le verruche genitali in alcuni casi possono scomparire da sole, senza che ci sia il bisogno di seguire alcun trattamento. Nelle donne giovani spesso è il sistema sistema immunitario che svolge autonomamente il proprio lavoro senza bisogno di farmaci.

Nei pazienti più deboli o in quelli immunologicamente compromessi che non riescono a debellare autonomamente il patogeno, bisogna ricorrere alla somministrazione di farmaci.

Purtroppo questo tipo di problema espone a delle recidive. Una buona igiene personale ed igiene intima aiuta a sconfiggere le verruche. Si consiglia di evitare l’applicazione di creme profumate e creme intime e di utilizzare sempre detergenti delicati.

Per aiutare la parte a guarire bisogna indossare abbigliamento non aderente ed evitare di indossare biancheria intima di tessuti sintetici. Bisogna sempre utilizzare il preservativo per evitare il contagio. Se necessario le verruche genitali si possono congelare ed eliminare con la crioterapia, che utilizza dei tamponi imbevuti di azoto liquido per togliere la verruca scongiurando il sanguinamento.

In alcuni casi può risultare utile anche la laserterapia,  l’escissione chirurgica o l’elettrocoagulazione. Terapiche per le verruche genitali molto fastidiose e che resistono alle cure mediche. Anche il partner sessuale va sottoposto alle cure farmacologiche anche se è asintomatico.

I farmaci più usati per le cure delle verruche sono creme a base di:

  • Interferone alfa 2-a;
  • Acido tricloroacetico;
  • 5-fluoro-uracile;

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here