Alimentazione

Tisana all’ortica, una guida minima

Tisana all’ortica: cos’è e a cosa serve

Non tutti sanno che l’ortica può essere un ottimo ingrediente anche per preparare salutari tisane. Ancora meno conoscono le proprietà dell’ortica, un vero elisir di benessere e di lunga vita, del quale parleremo nei dettagli nel corso della nostra guida di oggi.

Vediamo insieme cos’è la tisana all’ortica, come possiamo prepararla e quali possono essere i benefici che possiamo ottenere da questo specifico ritrovato erboristico.

Perché la tisana all’ortica?

Perché l’ortica è ricca di micronutrienti molto benefici per il nostro organismo. Tutti forse la ricordano perché capace di creare irritazioni alla pelle, ma non è questo il principale compito dell’ortica sul nostro pianeta.

Può infatti dare una grossa mano a recuperare un buono stato di benessere,e grazie alla presenza in minerali, come potassio, fosforo, ferro, odio, rame e magnesio.

In aggiunta, troviamo all’interno dell’ortica troviamo vitamine del gruppo B, C, D K e anche acido folico. Cosa che non molti sanno è che all’intento dell’ortica troviamo anche quantità di proteine molto elevate, ancora più interessanti perché presenti all’interno di un alimento di origine vegetale.

Per le donne in fase di allattamento: l’ortica è tecnicamente un elemento galattogeno, nel senso che aiuta nella produzione di latte, durante tutta la fase dell’allattamento.

Detox?

L’ortica è diventata molto popolare anche grazie alle sue proprietà detox. È infatti un diuretico naturale, antidiabetico e astringente, che permette di aiutarci a liberare le tossine che si sono accumulate nel nostro corpo.

È difficile preparare la tisana all’ortica?

Assolutamente no. Possiamo prepararla raccogliendo delle foglie fresche, se sappiamo dove reperirle. Ricordiamo che l’ortica, come è noto a tutti, è in realtà urticante e quindi dovremo approcciarci a questa pianta con tutte le precauzioni del caso, nello specifico utilizzando dei guanti.

La fioritura dell’ortica è tra giugno ed agosto. Possiamo utilizzare entrambe le varietà diffuse che possiamo trovare in Italia: sia l’urtica urens, sia l’urtica Dioica.

Una volta che avremo reperito le foglie, dovremo lavarle accuratamente e poi asciugarle subito con un panno pulito. Possiamo a questo punto decidere di farle essiccare. Mettiamole in un posto asciutto e caldo e aspettiamo che la foglia abbia perso tutta la sua carica liquida.

In alternativa possono essere utilizzate anche fresche, semplicemente mettendole in una tazza e versandoci sopra dell’acqua bollente. Il tempo di infusione è di 10 minuti circa.

Possiamo anche decidere di rivolgerci all’erboristeria per ottenere ortica già essiccata, decisamente più pratica per gli scopi che ci siamo prefissati. Ricordiamoci soltanto di rivolgerci solo a erboristeria che vendono prodotti di buona qualità. L’ortica è sì benefica, ma solo quando trattata nel modo giusto, anche per la conservazione.

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