Maternità

Stitichezza in gravidanza: tutti i rimedi per contrastarla

La gravidanza è uno dei periodi più particolari per una donna, infatti presenta molte emozioni contrastanti ma soprattutto è una fase in cui il corpo subisce notevoli cambiamenti non solo estetici ma anche interni all’organismo. Durante i mesi della gravidanza, soprattutto il primo trimestre, è possibile che si verifichi la stitichezza ed è un inconveniente così diffuso che ne soffre circa il 50% delle donne in dolce attesa che, oltre a dover combattere con i tipici sintomi come il mal di testa, il mal di schiena e la nausea, devono affrontare anche i problemi legati ad un intestino pigro.

Perché si verifica la stitichezza in gravidanza

Questo fenomeno è detto multifattoriale perché possono essere diverse le cause e solitamente è difficile capire quale sia perché si presentano contemporaneamente: cambiamento dello stile di vita, modifica dell’alimentazione, stress legato alla nuova condizione, ormoni. Proprio le modificazioni ormonali rappresentano una delle maggiori cause di stitichezza, in particolare il progesterone, ossia un ormone che ha il fondamentale scopo di favorire una buona gestazione rilassando la muscolatura interna dell’utero e di garantire il buon funzionamento della placenta. Purtroppo l’azione miorilassante di questo ormone ha effetti anche su altri organi e apparati come appunto l’intestino poiché dal momento che diminuisce l’intensità delle contrazioni peristaltiche, è responsabile dell’indurimento delle feci, in poche parole della stitichezza. Un altro ormone che invece influenza questo aspetto è l’aldosterone, i cui livelli diventano decisamente più alti verso la fine della gravidanza determinano un aumento del riassorbimento di acqua del colon causando la formazione di feci asciutte e difficili da eliminare. Ovviamente ci sono altri fattori che portano alla stitichezza oltre agli ormoni, infatti in questo periodo l’intestino può subire una notevole compressione da parte dell’utero rallentando le sue funzioni, ma altre causa sono riconducibili anche all’aumento di peso dato non solo dal feto che cresce ma anche dalla scarsa attività fisica, e anche dall’alimentazione povera di fibre ma anche di acqua poiché si tende con l’insorgere delle nausee ad eliminare frutta e verdura. Infine fra le possibili cause troviamo anche l’assunzione di farmaci che aiutano il corretto andamento della gravidanza ma hanno effetti meno positivi sull’organismo.

Rimedi

La stitichezza in gravidanza non appare da un giorno all’altro ma si aggrava man mano che ci avviciniamo al giorno del parto, ma ci sono dei rimedi naturali molto efficaci che possono evitare questo fastidioso disturbo ed esistono anche molti portali online che forniscono utili informazioni per tutto ciò che riguarda la gravidanza e i problemi correlati, e molto altro come ad esempio Benessere Donna Online. Tenete comunque presente che ogni donna è diversa e prima di sperimentare soluzioni non troppo naturali come ad esempio l’uso di lassativi è consigliabile rivolgersi al proprio medico. Per quanto riguarda rimedi senza controindicazioni, sicuramente la regola di assumere molti liquidi è molto valida, in particolare l’acqua non deve mai mancare nell’organismo di una donna gravida e deve essere assunta giornalmente in una quantità di circa 2 litri e mezzo. Ovviamente una buona idratazione aiuta a mantenere le feci morbide, e a tale scopo è importante anche seguire un corretto regime alimentare che comprenda cibi ricchi di fibre soprattutto vegetali, presenti in grande quantità nella verdura, nei legumi, nei cereali integrali e nella frutta secca. In particolare una buona dose di verdura e frutta fresche aiutano il corretto sviluppo del feto e rispondono perfettamente al fabbisogno di acqua della gestante. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità possono essere assunti tranquillamente anche integratori alimentari a base di fibre, nei casi in cui anche a fronte di una corretta dieta non si risolva il problema della stitichezza. Non meno importante è l’attività fisica, che in uno stato simile può risultare benefica anche se si tratta di semplici ma regolari camminate, che stimolano la mobilità intestinale e favoriscono il flusso sanguigno verso il cuore, prevenendo inoltre altri disturbi come le vene varicose, i gonfiori e le emorroidi.

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