Sindrome di Cushing: cause, sintomi e cura

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Sindrome Cushing

La sindrome di Cushing causa diversi segni e sintomi provocati dall’esposizione cronica a livelli alti di glucocorticoidi, ovvero di ormoni prodotti dal nostro organismo che vengono normalmente utilizzati nel trattamento delle patologie infiammatorie.

Il morbo di Cushing può essere causato da fattori endogeni, come eccessiva sintesi di glucocorticoidi, oppure da fattori esogeni come il trattamento con corticosteroidi (ad esempio prednislone, betametasone, prednisone). Si tratta di una patologia non sempre facile da diagnosticare.

Vediamo di conoscere meglio la sindrome di Chishing e di capire quali sono le sue caratteristiche. Vedremo anche i sintomi tipici, la diagnosi e la terapia per trattare la patologia.

Sindrome di Cushing, caratteristiche e cause

I glucocorticoidi in condizioni fisiologiche, con il loro rappresentante, il cortisolo, condizionano la risposta del nostro fisico allo stress, influenzando un gran numero di funzioni corporee e sostenendo le funzioni vitali. L’ipercortisolismo, alla base della sindrome di Cushing, è il responsabile di vari sintomi che interessano l’intero organismo.

Vediamo ora le cause del morbo di Cushing. Le forme endogene di Cushing sono rare e hanno un’insorgenza lenta. Questi casi sono difficili da diagnosticare. Questa sindrome è più comune nelle donne. Questa malattia è legata all’ACTH, ormone adrenocorticotropo, che viene prodotto dall’ipofisi e funziona da stimolo alla sintesi surrenale degli ormoni corticosteroidi ovvero dei glucocorticoidi e dei mineralcorticoidi.

Spesso un tumore benigno, l’adenoma ipofisario, è causa di morbo di Cushing. Il tumore è presente in circa l’80% dei casi di sindrome di Cushing endogeno ACTH dipendente. Solo nel rimanente 20% dei casi si verificano tumori non ipofisari spesso polmonari che producono ACTH. In questo caso la sindrome di Cushing viene detta ectopica.

Circa il 60% delle forme endogene ACTH indipendenti è causato da un adenoma del surrene. Nei casi rimanenti la sindrome viene scatenata dalla presenza di un carcinoma surrenale. Spesso la sindrome di Cushing è provocata da una eccessiva e prolungata assunzione di farmaci a base di cortisonici.

Sono rare le forme iatrogene causate da una terapia con ACTH. Vediamo ora di conoscere i sintomi di questa patologia. Continua a leggere.

Sintomi del morbo di Cushing

I sintomi della sindrome di Cushing sono di entità diversa e la malattia si presenta spesso con le caratteristiche tipiche della sindrome metabolica o con un quadro clinico difficile da delineare.

Il sintomi tipici della sindrome metabolica sono obesità centrale, sovrappeso, ipertensione arteriosa, alti valori di trigliceridi e di VLDL, glicemia alterata e l’insulino-resistenza.

In caso tu stia seguendo una terapia a base di cortisonici e pensi di avere i sintomi della Sindrome di Cushing, contatta subito il tuo medico per capire la causa, ma non sospendere la terapia a base di cortisonici. Vediamo ora come fare per ottenere una diagnosi di sindrome di Cushing e quale trattamento seguire.

Diagnosi e trattamento

La diagnosi può risultare difficoltosa. La presenza della sindrome di Cushing viene confermata dalla presenza di alti livelli di cortisolo, che possono essere misurati nel sangue, nelle urine e nella saliva. I test possono essere eseguiti anche dopo la somministrazione di farmaci soppressori, come ad esempio il desametazone, o di medicinali stimolatori ormonali come ad esempio l’ACTH.

Un altro esame utile è quello che valuta i livelli plasmatici dell’ormone adrenocorticotropo. Agli esami clinici si associano anche indagini strumentali come la TAC o come una risonanza magnetica. Si tratta di esami utili per valutare l’aspetto dell’ipofisi e delle ghiandole surrenali.

Il trattamento del morbo di Cushing va deciso a seguito della corretta identificazione delle sue cause. Nelle forme iatrogene il medico opta per una riduzione delle dosi o per la cessazione del trattamento, in sostituzione si opta per terapie alternative.

Le forme di origine tumorale possono essere trattate con interventi chirurgici o con delle terapie radianti. Per alcuni pazienti colpiti da sindrome di Cushing, si rende necessaria l’assunzione di farmaci che riducono la produzione di cortisolo, tra cui il Ketoconazolo e il Mitotano.

Ricorda che la nostra guida ha unicamente uno scopo informativo e che non può e non deve in alcun modo sostituirsi al parere di un medico. Se pensi di soffrire di sindrome di Chushing dovrai rivolgerti al medico.

Non trascurare i sintomi del tuo corpo e se noti valori non normali nelle analisi e i sintomi tipici del morbo di Cushing, rivolgiti subito al tuo medico.

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