Si possono mangiare le fragole in gravidanza?

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Quello della gestazione è sicuramente uno dei periodi più emozionanti che una donna possa attraversare nel corso della sua vita ma, allo stesso tempo, è anche una fase particolarmente delicata in cui bisogna fare attenzione anche e soprattutto all’alimentazione.

Durante la gravidanza sono molti gli alimenti che i medici sconsigliano di mangiare, ma come funziona per le fragole? Si possono mangiare le fragole durante la gravidanza oppure no? Oggi analizzeremo insieme questo argomento e troveremo una risposta esaustiva a questa domanda!

Si possono mangiare le fragole durante la gestazione

Come abbiamo già accennato nella breve introduzione, quella della gestazione è una fase molto delicata e bisogna fare attenzione a quello che la futura mamma ingerisce in quanto potrebbe mettere in serio pericolo la vita del piccolo.

Nel caso delle fragole possiamo dire che questo gustoso frutto può tranquillamente essere ingerito durante i nove mesi della gravidanza in quanto, a patto che la gestante non abbia allergie o intolleranze particolari, non ci sono pericoli per il feto.

Tuttavia, il fatto che si tratta di un frutto che cresce a terra potrebbe comportare alcuni rischi tra cui quello di contrarre una patologia che si chiama Toxoplasmosi e di cui parleremo meglio più avanti.


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Perché c’è il rischio di contrarre la Toxoplasmosi?

Le fragole possono quindi diventare portatrici della toxoplasmosi proprio perché crescono a contatto con il terreno. Quando si parla di toxoplasmosi ci riferiamo ad una condizione patologica che, anche se non causa sintomi evidenti negli adulti, possono avere gravi conseguenze sul feto.

Tuttavia, la toxoplasmosi ha una possibilità di essere contratta molto più bassa nel primo trimestre della gravidanza, una percentuale che non supera il 25% fino al terzo mese della gestazione e che arriva a picchi del 90% verso il terzo e ultimo trimestre. 

Nonostante ciò, però, se l’infezione viene contratta nel primo trimestre, ossia quando la percentuale è più bassa, i sintomi e le complicazioni sono decisamente più gravi e potrebbe causare anche delle malformazioni nel feto o addirittura l’aborto spontaneo.

Per tutta questa serie di motivi, prima di mangiare le fragole durante i nove mesi di gravidanza, è fondamentale che questi frutti vengano lavati con cura. Vediamo nel prossimo paragrafo alcuni consigli per lavare le fragole nel modo giusto durante la gestazione.

E’ importante lavare le fragole prima di mangiarle

I medici e gli esperti del settore consigliano alle future mamme di lavare con cura le fragole prima di mangiarle per eliminare il rischio di contrarre malattie come la toxoplasmosi.

Non si tratta semplicemente di lavare il frutto ma di igienizzarlo per bene e si tratta di un procedimento che andrebbe fatto con qualsiasi altro alimento che potrebbe contenere microbi e batteri, come anche l’insalata.

Il consiglio degli esperti è quello di lavare le fragole con del bicarbonato di sodio o dei prodotti simili, possibilmente lasciandole in ammollo nella soluzione per una decina di minuti circa.

Un altro consiglio è quello di optare per dei prodotti che non siano stati trattati, ossia i prodotti biologici, o bio. Anche questo è un consiglio valido non solo per le fragole ma per tutti i tipi di frutta e verdura.

E se siamo allergici alle fragole?

Inoltre, come molti di noi sapranno, le fragole sono spesso motivo di reazioni allergiche e anche una donna incinta potrebbe essere allergica a questo frutto così buono.

Infatti all’interno delle fragole ci sono delle particolari sostanze che liberano l’istamina, una delle principali responsabili di queste reazioni che, nel caso di una donna incinta, possono anche apparire se questa non ha mai avuto problemi simili prima della gravidanza.

Proprio per questa ragione sarebbe opportuno far caso a qualsiasi tipo di cambiamento, come il rossore o il prurito, dopo che abbiamo mangiato le fragole e se siamo in dolce attesa. Vediamo nel prossimo paragrafo quali sono i sintomi più comuni di una reazione allergica alle fragole.

Quali sono i sintomi di una reazione allergica alle fragole?

Per capire quando è il momento di rivolgersi al medico in quanto siamo a rischio di una reazione allergica dopo aver mangiato le fragole durante la gravidanza, è opportuno conoscere i sintomi con i quali questa condizione è solita manifestarsi.

Ebbene, tra i sintomi più comuni dell’allergia alle fragole abbiamo soprattutto quelli citati in seguito:

  • Rossore;
  • Puntini rossi;
  • Prurito;
  • Rush cutanei.

Come puoi notare si tratta di sintomi che interessano soprattutto la nostra epidermide e si manifestano dopo pochissimo tempo dal momento in cui le fragole sono state ingerite.

In alcuni casi possono verificarsi dei sintomi più gravi che, fortunatamente, sono anche i più rari e tra questi ricordiamo il formicolio alla bocca, il gonfiore della gola, la dermatite stesa, alcuni tipi di orticaria, il prurito al palato e tanti altri.

Nei casi più estremi, invece, si possono presentare dei crampi addominali, la diarrea e il vomito, dei sintomi che metterebbero in seria difficoltà una donna durante il periodo di gestazione che, comunque, già crea un certo disagio.

In condizioni del genere è opportuno che contatti il tuo medico per riportare la situazione alla normalità senza mettere al rischio la tua vita o quella del bambino che porti in grembo.

Tuttavia, se le fragole vengono mangiate durante la gravidanza senza esagerare e adottando tutte le precauzioni di cui abbiamo parlato in questo articolo, possiamo trarre dei benefici da questi frutti così buoni, andiamo a vedere quali.

Se assunte nel modo giusto possono apportare dei benefici?

Quindi, le fragole, durante un periodo così delicato come quello della gravidanza possono essere mangiate e apportano addirittura dei benefici non indifferenti.

Le fragole contengono infatti una sostanza di fondamentale importanza per il corpo di una gestante, ossia la Vitamina C che, come molti di noi sapranno, aiutano l’organismo ad assimilare il ferro, un minerale che spesso va incontro a delle carenze nel caso della gravidanza.

Le fragole sono anche ricche di antiossidanti e contengono quantità generose di un tipo di acido che svolge un’attività di protezione nei confronti del feto per quanto riguarda la possibilità di contrarre patologie del tubo neurale, ossia l’acido folico.

Per approfittare al meglio di tutti i benefici delle fragole ti consigliamo di conservarle nel frigorifero, mantenendole al riparo dalla luce e sforzandoti di mangiarle poco dopo averle tagliate in modo tale che i micronutrienti contenuti al loro interno non vadano dispersi.

Per risolvere qualsiasi dubbio a riguardo non dimenticare di chiedere un parere al tuo medico curante così da non correre alcun tipo di rischio, soprattutto per quanto riguarda la vita del bambino.

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