Riso Rosso: scopri benefici e modalità di assunzione

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Il riso rosso è uno degli alimenti “riscoperti”, nel senso che dopo che erano spariti dalla circolazione, anche a causa di un eccessivo focus sulle specie dalla resa più elevata, è tornato ad affacciarsi sulle nostre tavole.

Si tratta di un prodotto che deve il suo ritorno in auge principalmente all’assenza di glutine al suo interno, anche se questo, come vedremo più avanti, non è assolutamente l’unico motivo per consumare questo prodotto.

Vediamo insieme quali sono le caratteristiche, le proprietà e i benefici che possono essere apportati dal riso rosso, un riso selvatico decisamente interessante sia sotto il profilo culinario che sotto quello salutistico.

Quali sono le proprietà più interessanti del riso rosso?

Il riso rosso ha alcune interessantissime proprietà, che possono interessare diversi gruppi di persone:

  • in primis è senza glutine, e può essere dunque consumato anche da chi è celiaco. Anche il comune riso bianco è senza glutine, ma non può offrire le proprietà e i vantaggi del nostro riso rosso
  • ha un ottimo contenuto in fibre, il che è una delle basi per costruire una dieta che sia non solo indicata per dimagrire, ma anche per rimanere in salute
  • non ne esistono versioni OGM. Tutto il riso che viene dunque prodotto in questa particolare variante è al 100% naturale.
  • è un riso molto ricco di nutrienti. Il riso rosso infatti ha diverse vitamine del gruppo B, è rico in manganese e magnesio. Contiene anche modiche quantità di ferro
  • è ricco di anti-ossidanti, che possono combattere i radicali liberi e arrestare o rallentare il processo di invecchiamento cellulare. Al suo interno si trovano infatti gli antociani e le lignine, importantissimi entrambi per la loro azione, appunto, anti-ossidante.

La questione delle fibre del riso rosso

Il riso rosso, anche se confrontato con le altre varietà di riso, è decisamente ricco in fibre alimentari. Si tratta di speciali non-nutrienti, che non possono essere metabolizzati dal nostro corpo e che vengono espulsi, dopo aver assorbito liquidi, attraverso le feci.

Il lavorio delle fibre alimentari è di fondamentale importanza per la salute degli esseri umani: permettono infatti la regolarità intestinale, possono aiutare a superare problemi di stitichezza, possono altresì controllare il colesterolo e più in generale dare una mano con la linea, dato che aumentano il senso di sazietà.

Un alimento senza glutine

Chi è costretto a consumare una dieta priva di glutine ha spesso il problema della mancanza di alternative. Se il riso bianco ci ha stancato, possiamo facilmente passare al riso rosso, per avere un’ulteriore possibilità per l’organizzazione del nostro piano alimentare.

Il riso rosso è completamente privo di glutine e dunque è adatto alla dieta di tutti coloro i quali soffrono di celiachia.

La mancanza di glutine è ininfluente per chi non è celiaco

Dato che il prodotto di cui ci occupiamo oggi viene spesso pubblicizzato come miracoloso anche per chi non soffre di celiachia, in quanto nuove tendenze nel mondo delle diete indicherebbero nel glutine un nutriente problematico anche per chi non è celiaco, ci troviamo costretti a fare delle precisazioni tanto necessarie quanto doverose.

Non c’è alcuno studio scientifico che sia stato in grado di dimostrare la problematicità del glutine per chi non soffre di celiachia e dunque le diete che lo prevedono devono essere considerate come equivalenti di quelle che invece lo eliminano.

Non aspettatevi, per intenderci, che ci siano miglioramenti sostanziali del vostro stato di salute che possano derivare dalla riduzione o eliminazione totale del glutine dalla vostra dieta.

Il riso rosso si può usare a dieta?

Quello degli alimenti ricchi di carboidrati è forse uno dei temi più scottanti per chi segue le evoluzioni del mondo delle diete. Il riso rosso, così come le sue altre controparti, è purtroppo ricco di calorie e di carboidrati.

Per questo motivo le porzioni devono essere comunque controllate, dato che un eccesso di questo tipo di alimenti, incluso il riso rosso, può essere dannoso per la nostra linea.

A grandi linee si può consumare la stessa quantità di pasta prevista dalla nostra dieta, convertendola in riso 1:1. Per intenderci, se potremo consumare 80 grammi di pasta, potremo sostituirla con 80 grammi di riso rosso.

Dove si può acquistare il riso rosso?

Il riso rosso è ormai un prodotto piuttosto comune e si può trovare in tutti i negozi della grande distribuzione. Anche i grandi distributori di riso del nostro paese hanno mostrato una certa attenzione verso questo prodotto.

Si può acquistare anche online, dove il prezzo tende ad essere leggermente più basso.

Parliamo comunque di prezzi in linea con quelli del riso bianco di qualità. Per un chilo si spendono circa 5–6 euro.

Come si può consumare il riso rosso?

Il riso rosso viene in genere consumato come accompagnamento per la portata principale. Si prepara molto facilmente, prima sciacquandolo, poi facendolo rosolare con un po’ d’olio e poi cuocendolo a pilaf, ovvero aggiungendo acqua poco per volta, per circa 30 minuti.

Si può anche cuocere a vapore con una vaporiera da riso: questo metodo di cottura fornisce in genere un risultato più al dente.

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