È normale avere delle perdite gialle in gravidanza?

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Perdite gialle in gravidanza

Hai perdite gialle in gravidanza? Quali sono i problemi e le eventuali patologie collegate a questo sintomo? Le tue perdite gialle sono maleodoranti e ti causano prurito?

Non è il caso di preoccuparsi eccessivamente: le perdite gialle durante la gestazione sono nella maggior parte dei casi dovute a leucorrea gravidica, una condizione della quale avremo modo di parlare più avanti in modo più approfondito.

Se però le tue perdite sono maleodoranti o se al tempo stesso si presentano delle problematiche di prurito, c’è da preoccuparsi leggermente di più.

Continua a leggere per saperne di più e per individuare quali sono i casi che richiedono l’immediata attenzione del tuo medico curante o del tuo ginecologo.

Le cause più comuni delle perdite gialle in gravidanza

Ci sono diverse cause che possono portare alla comparsa di perdite gialle durante la gestazione. La più comune, come abbiamo detto in apertura, è la leucorrea gravidica, una condizione che non deve destare alcun tipo di preoccupazione e che è piuttosto normale durante tutti e 9 i mesi di gestazione.

Le perdite gialle dovute alla leucorrea gravidica non hanno un odore particolare e sono dense ma liquide e quindi non creano in alcun modo raggrumi.

Quando abbiamo prurito e cattivi odori

Quando le perdite gialle si accompagnano a prurito e cattivi odori, ovvero quando le perdite sono molto maleodoranti, è molto difficile che si tratti di leucorrea gravidica ed è molto più probabile essere in presenza di una infezione vaginale.

Tra le più comuni cause di perdite gialle e maleodoranti, in gravidanza e non, troviamo:

  1. Gonorrea: patologia a trasmissione sessuale, che se non curata può anche estendersi al retto e anche al canale faringeo; tipicamente in presenza di gonorrea potresti avvertire fastidi anche mentre fai la pipì;
  2. Vaginite batterica: presenta tipicamente perdite verdi, che in alcuni casi però possono presentarsi di un giallo intenso; l’odore non è molto forte e sono più caratteristici di questa infezione i bruciori e i pruriti, soprattutto mentre si fa la pipì;
  3. Trichomoniasi vaginale, altra infezione dovuta ad un micro-organismo che causa perdite verdi o gialle, anche durante la gravidanza;

In tutti questi casi diventa assolutamente necessario l’intervento del ginecologo, che dopo aver formulato una diagnosi, ci indicherà quali sono le migliori terapie e i migliori rimedi da mettere in pratica per superare questo problema.

Come puoi curare le perdite gialle in gravidanza

Come abbiamo visto poco prima, nel caso in cui dovessimo sospettare un’infezione virale o batterica a carico del canale vaginale, sarà necessario rivolgersi ad un medico o ad un ginecologo, le uniche figure professionali in grado di formulare una diagnosi accurata e di indicare un percorso terapeutico adeguato per superare la problematica.

Sono sconsigliati i rimedi naturali, l’utilizzo di farmaci senza un consulto medico e anche l’utilizzo di prodotti farmaceutici da banco. Dato che le infezioni vaginali mal curate possono evolvere rapidamente e causare problemi di ingente portata, sarà il caso di evitare ogni tipo di problematica e di affidarsi immediatamente alle cure del nostro medico.

Che cos’è la leucorrea gravidica e quando preoccuparsi

La leucorrea gravidica non è una patologia, ma una condizione che per le donne in dolce attesa è fisiologica, nel senso che è più che normale che sia presente durante la gestazione.

È una condizione che presenta perdite biancastre durante tutta la durata della gravidanza, con un fenomeno che è accentuato rispetto a quello che colpisce le donne al di fuori della gravidanza.

Le perdite dovute a leucorrea gravidica non hanno odore.

Man mano che ci si avvicina alla data del parto, le secrezioni della leucorrea gravidica si fanno più liquide e meno consistenti. Nell’ultimo trimestre, se dovessi continuare ad avere perdite gialle molto dense, anche se prive di odore, sarà il caso di consultare il tuo ginecologo per saperne di più.

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