Perdite da impianto: quando fare il test?

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Cosa sono le perdite da impianto? Quando è il caso di fare un test di gravidanza? Come riconoscerle dal normale spotting?

Nella guida di oggi analizzeremo proprio questa problematica, cercando di capire insieme la natura specifica di queste perdite e in quali casi possiamo effettivamente sospettare la presenza di una gravidanza.

Cosa sono le perdite da impianto?

Si tratta di perdite di sangue che sono per certi versi molto simili allo spotting o al flusso del ciclo mestruale. Non si tratta, al contrario di quanto si possa credere, di un fatto comune. Statisticamente parlando le perdite da impianto si manifestano soltanto nel 7% circa dei casi di gravidanza.

Le perdite da impianto sono dovute alla rottura di alcuni capillari durante l’annidamento dell’embrione nell’endometrio. La loro presenza non ci dice nulla sullo stato di salute dell’embrione o della futura mamma – si tratta semplicemente di un fenomeno che benché poco comune, non è assolutamente segno della presenza di problemi.

Quando è il caso di fare il test?

Se sospetti una gravidanza in seguito alla presenza di macchie rosse, che ritieni siano appunto perdite da impianto, potrebbe essere il caso di fare il test. Gli altri sintomi precoci della gravidanza dei quali tenere conto (e che dovrebbero decisamente orientarti verso il test), sono i seguenti:

  • Crampi uterini, anche se di lieve entità;
  • Aumento della temperatura basale, se hai modo di misurarla;
  • Tensione al seno, che può essere anche molto fastidiosa;
  • Cefalea;
  • Nausea mattutina: non compare in tutte le donne gravide, ma è un segnale quasi inequivocabile;
  • Stipsi, ovvero difficoltà aumentata ad essere regolari di corpo;

In presenza di questi particolari sintomi, il test di gravidanza da fare immediatamente è sicuramente la migliore delle strade da percorrere. Se vuoi saperne di più, continua a leggere, perché analizzeremo insieme anche le differenze tra perdite da impianto e spotting premestruale.

Il colore dello spotting da impianto

Il primo fattore per distinguere le perdite da impianto da quelle mestruali e pre-mestruali è il colore. I colori più tipici delle perdite da impianto sono il rosso vivo, oppure il bianco con striature rosse.

Le perdite premestruali invece tendono ad essere più scure, quasi tendenti al marrone.

La quantità di perdite

Vale anche la pena di valutare la quantità di perdite. Quando si tratta di perdite da impianto, la loro quantità è decisamente esigua. Le perdite premestruali tendono ad essere invece più abbondanti.

Distinguere ad occhio non è sempre facile e in caso di dubbio ti consigliamo di fare il test e/o di contattare immediatamente il tuo ginecologo.

In caso di sospetta gravidanza è sempre buona cosa contattare il proprio ginecologo, soprattutto nel caso di perdite ematiche.

Senza voler causare panico inutile, le perdite ematiche possono essere anche segnale di qualche problema precoce all’impianto e all’embrione, sebbene in un numero decisamente esiguo di casi.

Per questo motivo, oltre al test di gravidanza, dovresti considerare la possibilità di farti visitare dal tuo ginecologo, anche al solo scopo di confermare la gravidanza.

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