Menopausa anticipata. Quali sono i sintomi, le cause e le conseguenze?

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La menopausa è un momento che arriva prima o poi nella vita di tutte le donne. Il flusso mestruale cessa e il patrimonio follicolare si esaurisce. La fine dell’attività ovarica arriva di solito intorno ai 50 anni di età con una variazione di più o meno 5 anni.

In alcuni casi anche disfunzioni dell’attività delle ovaie, alcune procedure mediche o malattie possono causare una menopausa precoce ovvero al di sotto dei 40 anni di età.

Menopausa precoce: cos’è

La menopausa precoce causa perdita dell’attività ovarica e scomparsa del ciclo mestruale anche prima dei 40 anni. La menopausa precoce può comparire in maniera indotta oppure spontaneamente. Per induzione la menopausa precoce compare a causa una soppressione ovarica radioterapica oppure famracologica o di un intervento chirurgico di ovariectomia bilaterale.

Una insufficienza ovarica precoce causa amenorrea, ipoestrogenismo  egonadotropine sieriche elevate. L’insufficienza ovarica precoce non sempre è definitiva e può essere un fenomeno transitorio e sparire in alcuni anni o essere intermittente.

Le donne che soffrono di una insufficienza ovarica precoce possono produrre estradiolo e far avvenire l’ovulazione, quindi in alcuni casi possono avere una gravidanza. Al contrario la paziente che ha una menopausa precoce e smette totalmente e in modo stabile di avere le mestruazioni non può rimanere incinta.

L’insorgenza della menopausa precoce causa un arresto dello sviluppo del follicolo. In alcuni casi una menopausa precoce è considerata idiopatica, ovvero non è possibile scoprire quale sia la causa della sua origine.

Altre cause che danno origine ad una menopausa precoce sono associati a sindromi genetiche o anomalie genetiche ereditarie. Alcune sindromi genetiche che causano menopausa precoce sono:

  • Sindrome del cromosoma X fragile;
  • Sindrome di Swyer;
  • Sindrome di Turner;

Le cause sistemiche della menopausa precoce sono associate a difetti enzimatici o metabolici ereditari e sono:

  • Galattosemia;
  • Mucopolisaccaridosi;
  • Iperplasia surrenalica congenita;

Anche le patologie autoimmuni possono causare la menopausa precoce e sono di due diversi tipi:

  • Il sistema immunitario produce anticorpi anti-ovaio;
  • L’insufficienza ovarica è causata da malattie autoimmuni sistemiche, di tipo tiroideo;

Anche il morbo di Crohn, l’artrite reumatoide e il lupus eritematoso sistemico possono provocare menopausa precoce. Le pazienti con insufficienza ovarica precoce autoimmune possono mostrare ooforite ovvero una infiammazione dell’ovaio.

Anche la citomegalovirus, la tubercolosi o la parotite possono aumentare il rischio di soffrire di menopausa precoce. La parotite ha tra le sue conseguenze anche l’infiammazione dell’ovaio che, se diventa cronica causa la compromissione della funzionalità dell’organo.

Una menopausa precoce indotta può essere causata da una terapia farmacologia chemioterapica o radiante o da una operazione chirurgica. La menopausa chirurgica può conseguire a una ovariectomia bilaterale ovvero una asportazione di entrambe le ovaie o a una isterectomia con asportazione totale dell’utero.

Anche uno stile di vita inadatto può causare menopausa precoce come abuso di fumo, droghe e alcol. Anche l’obesità può causare la comparsa di una menopausa precoce nella donna.

Sintomi

I sintomi di una menopausa precoce sono:

  • Flusso che non ricompare o che diventa intermittente o aumenta;
  • Peggioramento della sindrome premestruale;
  • Comparsa di vampate di calore;
  • Secchezza vaginale;
  • Aumento della minzione;
  • Incontinenza;
  • Sbalzi d’umore;
  • Irritabilità;
  • Calo del desiderio sessuale;
  • Caduta dei capelli;
  • Tachicardia;
  • Pelle secca;
  • Aumento di peso;

Cura e terapia

Per tornare alla normalità dopo la menopausa precoce è possibile seguire una cura ormonale. Il primo passo per tornare a stare meglio e a contrastare i sintomi della menopausa precoce è seguire uno stile di vita sano. Smettere di fumare, limitare il consumo di alcolici e perdere peso è un ottimo inizio.

L’attività fisica regolare aiuta a migliorare l’umore. È possibile anche ricorrere ad una terapia ormonale sostitutiva che possa aiutare la donna a sentirsi meglio. Dopo un accurato studio clinico il medico valuterà se e come iniziare la cura ormonale sostitutiva.

La terapia ormonale sostitutiva è a base di estradiolo e progesterone o di androgeni, ormoni maschili normalmente prodotti dall’ovaio. Il tipo di terapia ormonale sostitutiva varia da caso a caso.

Per eliminare la secchezza vaginale è consigliabile anche utilizzare gel e creme che aiutino a limitare il prurito e il dolore durante i rapporti. Esistono anche cure a base di ospemifene o deidroepiandrosterone.

La terapia ormonale sostitutiva è necessaria nella donna con menopausa precoce fino ai 51 anni. Tranne in casi particolari la terapia non da rischi fino ai 51 anni. È possibile tornare a vivere anche dopo la menopausa precoce!

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