Massaggio Yoni: cos’è, come si fa, cosa si prova [GUIDA]

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Il massaggio Yoni è un massaggio vaginale non erotico, nel senso che il suo obiettivo primario non è il raggiungimento dell’orgasmo, ma un miglioramento psicofisico a 360 gradi.

Ne parliamo oggi con l’aiuto dei nostri specialisti, affrontando una delle tecniche Tantra più apprezzate anche da chi non segue o mette in pratica questa disciplina.

Che vuol dire Yoni?

In sanscrito vuol dire luogo sacro ed è utilizzata, come parola, per indicare la vagina, spazio sacro nella filosofia Tantra.

Un luogo ideale che merita spazio e amore.

Il massaggio Yoni è concepito infatti come canale per onorare una donna, per regalarle piacere senza che debba essere necessariamente corrisposto e soprattutto per esplorare lati della sessualità che non pensavamo neanche di avere.

No, il massaggio Yoni non riguarda l’orgasmo, anche se potrebbe causarne di multipli. È un canale per imparare a provare più piacere, per imparare a conoscersi e a farci conoscere dal partner. Si può fare da sole, con l’aiuto del partner o anche in gruppo.

Il massaggio Yoni è un ottimo rimedio per l’anorgasmia

Ci sono, purtroppo, moltissime donne che non sono mai riuscite a provare l’intenso piacere di un orgasmo. Questa tipologia di massaggio ti permette di esplorare il tuo corpo in modo più sensuale e profondo, spesso dandoti la possibilità di attivare interruttori che non conoscevi.

La chiave non è il massaggio in quanto tale, ma lo spirito con il quale ci si approccia allo Yoni: rispetto, amore, adorazione e apprezzamento.

Come fare il massaggio Yoni

Fare un massaggio Yoni non è semplicissimo. Dovremo seguire dei passi senza i quali è impossibile creare quelle connessioni necessarie al raggiungimento dello scopo.

Di cosa hai bisogno

Il massaggio Yoni non ha bisogno di niente di complicato. Ti basteranno:

  • Un olio per massaggi
  • Un asciugamano o un tappetino da yoga

1. Crea un ambiente congruo

Non parliamo soltanto di ambiente circostante, ma anche di ambiente interiore. Avvicinati a questa pratica con la mente aperta, senza giudicarti e senza giudicare il tuo corpo.

Copri la superficie sulla quale vuoi sdraiarti con qualcosa di comodo. Un asciugamano soffice o un tappetino da yoga andranno più che bene.

Sdraiati sulla schiena e metti un cuscino sotto il bacino. Curva leggermente le ginocchia verso l’alto e tieni le piante dei piedi ben salde sulla superficie del letto o del pavimento.

Segui il tuo respiro

Controllare il respiro e poi seguirlo è la chiave per moltissime tecniche Tantra. Inspira dal naso ed espira dalla bocca, sospirando.

I respiri devono essere profondi e lenti. Per tutta la durata del massaggio, il tuo respiro dovrà essere udibile.

Questa tecnica ti aiuterà a diffondere il piacere dal clitoride al resto del corpo. Dalla yoni al resto di tutto il corpo.

Riscaldati e riscaldala

Non concentrarti sul clitoride. Parti dal ventre, applica dell’olio per massaggi e fatti coccolare (o coccolati) lentamente. La pancia è una delle aree del nostro corpo che sottovalutiamo più spesso – è ricca di terminazioni nervose.

Dedicati anche al costato e allo spazio tra i seni.

Quando senti che il tuo corpo comincia a rispondere, avvicinati al seno. Accarezzalo e accarezza le areole, senza ancora toccare i capezzoli.

Quando sentirai il seno attivato, comincia a giocare con i capezzoli. Accarezzali e pizzicali dolcemente.

Quando il tuo corpo sarà pronto e sensibile, potrai passare a dedicarti alla Yoni.

Il primo movimento: il cerchio

Con la punta delle dita comincia a disegnare dei cerchi intorno al clitoride. Varia l’ampiezza di questi cerchi – alcuni molto vicini al clitoride, altri che invece coprono un’area più ampia.

Gioca anche con la pressione – puoi sfiorarti, poi spingere più forte, poi sfiorarti di nuovo, etc.

Spingi e tira

È arrivato finalmente il momento di dedicarsi al centro del piacere femminile. Con la punta delle dita spingi un po’ il clitoride, solleva il cappuccio delicatamente, spingi ancora.

Sempre con la punta delle dita, comincia a massaggiarne il tronco. Scopri l’area che per te è più sensibile – non tutte le Yoni sono uguali!

Toccalo direttamente

Cospargi le tua dita di olio, solleva il cappuccio del clitoride e comincia ad accarezzarlo delicatamente. Dedicati anche alle parti più basse: accarezza le labbra, stuzzicale, solleticale, pizzicale se ti piace.

Stuzzicalo

Alterna il tocco diretto a dei piccoli colpetti molto delicati. Sintonizzati sulla tua Yoni e scopri quale grado di pressione è quello giusto per te.

Alterna tutti i movimenti che ti abbiamo elencato nel corso di questa guida. Tra poco ci dedicheremo anche al canale vaginale.

Il punto G

Inserisci una o due dita e cerca, sulla parete vaginale proprio dietro il clitoride, una zona spugnosa. Massaggia l’area, pressala, spingila, solleticala. Fai respiri più profondi e usa tutte e due le mani.

Massaggia il tuo clitoride e il tuo punto G e poi… abbandonati all’orgasmo.

Non dovrai provarne soltanto uno. Continua con questa tecnica per quanto tempo vuoi!

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