Lipoma Maligno: scopri come riconoscerlo e curarlo

0
30
lipoma maligno

In gergo medico, quando si parla di lipoma ci si riferisce ad una massa tumorale generalmente benigna. Tuttavia, anche se si tratta di casi molto rari, non possiamo escludere la possibilità che questi lipomi si complichino, evolvendo in masse maligne.

Ma che cos’è esattamente un lipoma? Perché un lipoma può diventare maligno? Cosa bisogna fare nel caso di lipoma maligno? Quali sono le cause di questo problema? Se ti stai ponendo tutte queste domande allora stai leggendo l’articolo che fa al caso tuo!

Che cos’è il lipoma? Da cosa è causato?

Come abbiamo già accennato nella breve introduzione del nostro articolo, quando parliamo del lipoma, in gergo medico, ci si riferisce ad una massa tumorale benigna.

Per capire come un lipoma si evolve in maligno è necessario capire bene di cosa si tratta. Il lipoma è causato dallo sviluppo eccessivo delle cellule lipidiche, ossia le cellule di grasso che vengono, a loro volta, circondate da una parte fibrosa.

Anche se il lipoma interessa principalmente il tessuto adiposo, può capitare che si formi anche sui tessuti molli. Esistono diversi fattori di rischio per il lipoma, così anche per il lipoma maligno, andiamo a vedere quali sono più avanti.

Anche se il lipoma può interessare entrambi i sessi e manifestarsi in qualsiasi parte dell’organismo, c’è da dire che l’incidenza è maggiore se si è di sesso maschile e se si ha un’età compresa tra i quaranta e i sessanta anni.

Il lipoma può manifestarsi anche sul corpo di un bambino e, in questo caso, il principale fattore di rischio è sicuramente la presenza della malattia Bannayan-zonana, ossia una condizione patologica di natura genetica che spesso è associata alla macroencefalia.

Perché un lipoma diventa maligno?

Arriviamo quindi al discorso centrale del nostro articolo. Che cos’è il lipoma maligno? Perché si forma? Prima di tutto dobbiamo dire che, in gergo medico, il lipoma maligno viene chiamato liposarcoma e, come si evince dal nome, si tratta dell’evoluzione del lipoma da benigno a maligno.

Anche se uno può stare alla base dell’altro, il lipoma e il liposarcoma hanno tantissime differenze tra loro. Tra queste differenze ricordiamo soprattutto quelle citate in seguito:

  • Il liposarcoma si presenta più spesso a livello addominale, mentre il lipoma si può manifestare sulle braccia, sul collo, sulla schiena, sulle spalle e via dicendo;
  • Il liposarcoma si sviluppa più in profondità rispetto al lipoma, anche se sembrano entrambi dei noduli di grasso che si sono formati sotto la cute;
  • Il liposarcoma cresce velocemente rispetto al lipoma;
  • I liposarcomi possono dare luogo anche alle metastasi, per questo motivo è importante agire in modo tempestivo per eliminarli;
  • I liposarcomi possono essere dolorosi, soprattutto quando il loro volume aumenta notevolmente.

Il liposarcoma può infine avere delle conseguenze anche molto gravi per la nostra salute e, per questo motivo, è fondamentale riuscire a riconoscerlo. Vediamo quindi quali sono i sintomi di questa condizione.

Quali sono i sintomi di un liposarcoma?

lipoma maligno sintomi

Così come accade per la maggior parte delle condizioni patologiche, per capire quando devi recarti dal medico per fare una visita di controllo, devi saper ascoltare i segnali che ti manda il tuo corpo.

Nel caso in cui sei affetto da un lipoma maligno, o da un liposarcoma, è importante riuscire a riconoscere i sintomi che ti mostriamo qui sotto:

  • La massa che si è formata sul tessuto adiposo inizia ad aumentare di volume in modo spropositato;
  • La massa ha una consistenza piuttosto dura;
  • Si nota un gonfiore anomalo su una qualsiasi parte del corpo, come una sorta di nodulo di grasso sotto pelle;
  • La massa è particolarmente dolorosa, soprattutto quando la tocchiamo.

Andare dal medico non è utile solo ed esclusivamente per trovare la terapia migliore e risolvere il problema, ma è fondamentale anche per la diagnosi certa.

Il liposarcoma, così come anche il lipoma, vengono infatti spesso confusi con le più comuni cisti. In questo senso considera le caratteristiche di seguito per capire se si tratta di una cisti o meno:

  • Il liposarcoma è mobile, mentre le cisti sono ferme;
  • Il lipoma, così come anche il liposarcoma, si manifestano a livelli più profondi, mentre le cisti si formano sulla superficie della pelle;
  • Le cisti possono dare luogo ad una infiammazione della pelle circostante.

Cosa bisogna fare per eliminare il problema?

Come abbiamo già detto nel paragrafo precedente, se ti accorgi che sulla tua pelle si è formata una protuberanza, è il caso di contattare il medico, che si preoccuperà di fare tutti gli esami di controllo per avere una diagnosi certa.

Di solito tra questi esami abbiamo la risonanza magnetica e l’ecografia, ma possono essercene altri. L’esame definitivo che farà luce sulla natura del tuo problema è l’esame istologico del tessuto, che prevede una biopsia, ossia il prelievo dello stesso, per poi studiarlo e analizzarlo in laboratorio.

Se ti viene diagnosticato il liposarcoma, o il lipoma maligno, per eliminare il problema dovrai sottoporti ad un intervento chirurgico che consiste nella rimozione della massa tumorale e dei tessuti sani circostanti, così da allontanare ogni possibilità di recidiva.

Dopo aver asportato il liposarcoma e dopo aver completato le terapie post operatorie che ci ha prescritto il medico, verremo sottoposti a dei controlli periodici.

Solo tenendo sotto controllo la nostra salute possiamo infatti accorgerci in modo tempestivo di una eventuale recidiva, oppure della comparsa di metastasi, anche lontano dall’area interessata.

Questi controlli, che comprendono generalmente esami obiettivi e radiologici, possono proseguire anche per il resto della vita, soprattutto in base al rischio o alla comparsa di una recidiva del liposarcoma.

Possono esserci delle complicazioni?

In base a quanto abbiamo detto nel corso del nostro articolo, il liposarcoma, o lipoma maligno, può comportare delle conseguenze più o meno gravi. Tra queste abbiamo sicuramente una ripresa della malattia che, come abbiamo detto, comporterà ulteriori controlli e terapie.

Inoltre, se per il trattamento del liposarcoma siamo stati sottoposti alla radioterapia, c’è il rischio che si formi un sarcoma radioindotto su tessuti che, prima della suddetta terapia, erano completamente sani.

Questo problema può subentrare in qualsiasi momento della vita del paziente, a partire dal secondo anno dopo il trattamento di radioterapia. Anche per questo motivo è indispensabile sottoporsi ai controlli periodici che ci consiglierà il nostro medico.

Solo il medico può infatti trovare la soluzione per il nostro problema, senza metterci in pericolo. Per questo ti consigliamo di affidarti ad un bravo specialista del settore.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here