Fertilità Femminile a 46 anni: tutto quello che c’è da sapere

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La fertilità delle donne diminuisce progressivamente con il passare del tempo, eppure sembra che al giorno d’oggi sono molte le donne che desiderano avere un figlio intorno ai 45 anni. Ma questo è davvero possibile oppure no? Ci sono dei rischi?

Oggi risponderemo a una delle domande che tormenta molte donne, ci occuperemo della fertilità femminile a 46 anni, analizzando soprattutto i rischi che potrebbe comportare una gravidanza a questa età e il modo in cui l’organismo si comporta. Vediamo quindi come funziona!

Quando c’è il picco massimo della fertilità?

Molti di noi non sanno che l’età, nel caso delle donne, influisce in modo nettamente superiore sulla fertilità rispetto a quanto accadrebbe nel caso degli uomini.

Addirittura, nelle donne, si parla di una perdita totale della fertilità che coincide con l’arrivo della menopausa. Questo significa che, superata questa fase la donna non potrà più avere figli in modo naturale.

Allo stesso tempo, però, la vita di una donna è caratterizzata da un picco massimo della fertilità che, superato una certa età, inizierà a calare. Di seguito ti mostriamo quali sono le fasi della fertilità femminile nel caso di una donna che abbia un ciclo mestruale regolare:

  • Intorno ai 15 anni una donna ha una probabilità del 40-50% di rimanere incinta;
  • A 25 anni la probabilità di rimanere incinta diminuisce fino al 30%;
  • a 35 anni la probabilità di una donna di rimanere incinta si aggira attorno al 20-25%;
  • A 45 anni la probabilità di rimanere incinta raggiunge livelli bassissimi che stanno intorno al 3-5%.

Come puoi notare, la fertilità di una donna raggiunge il suo picco massimo quando questa è molto giovane, circa 15 o 16 anni, in base alla comparsa della prima mestruazione, o menarca.

Come funziona il test per valutare la fertilità di una donna?

Per fare una corretta valutazione della fertilità, così come accade per tanti altri parametri del nostro organismo, bisogna sottoporsi a dei test ben precisi.

Prima di tutto, per valutare la tua fertilità il medico ti prescriverà sicuramente la misurazione di alcuni ormoni per indagare sulla presenza di alcuni squilibri. Tra questi ormoni ricordiamo soprattutto i seguenti:

  • La prolattina;
  • FSH;
  • LH;
  • L’estradiolo;
  • Il testosterone;
  • L’AMH;
  • Il DHEA.

In seguito il medico potrebbe consigliarti di sottoporti ad un esame ecografico per andare a valutare lo stato dell’apparato riproduttore, indagando così su eventuali anomalie come quella dell’ovaio policistico.

Infine, potrebbe essere utile indagare sullo stato delle tube di Falloppio le quali, ad esempio in presenza della Clamidia, potrebbero essere ostruite, impedendo così il concepimento.

Se necessario il medico ti prescriverà altri esami per fare una valutazione completa della tua fertilità, in ogni caso ricordati di seguire sempre passo per passo le istruzioni dello specialista.

Perché con l’età scende la probabilità di una gravidanza?

Anche se dall’esterno anche una donna di 40, 45 anni può sembrare energica e pimpante, ciò non significa che all’interno del suo organismo continua a funzionare tutto come quando questa era un’adolescente.

Questo accade perché il patrimonio di cellule uovo con il quale siamo venute al mondo, con il passare degli anni tenderà a diminuire sempre di più, terminando addirittura anche prima dell’arrivo della menopausa.

Inoltre, anche l’ovulazione viene influenzata dal passare degli anni. Infatti, mano a mano che passa il tempo l’ovulazione sarà meno puntuale rispetto a quando la donna era più giovane e, addirittura, può iniziare ad essere rara nel periodo prossimo alla menopausa.

Tuttavia, uno stile di vita sano ed un’alimentazione equilibrata combinata alla giusta attività fisica, possono contribuire in modo positivo anche sulla fertilità della donna. Andiamo a vedere come funziona la fertilità quando si hanno 46 anni e quali sono le possibilità di rimanere incinta a questa età.

Si può essere ancora fertili a 46 anni?

Come abbiamo già visto in precedenza, essere ancora fertili a 46 anni è un’impresa quasi impossibile, proprio a causa dell’ovulazione. Si stima, infatti che, ogni anno, una donna perde circa 13 mila ovuli, per cui, arrivata a 46 anni la donna non ne possederà molti.

Inoltre, avere una gravidanza a questa età così avanzata può risultare rischioso per la vita della donna ma anche per la vita del bambino, tuttavia, vci occuperemo dei rischi più avanti.

Tuttavia, grazie alla strumentazione moderna e alle inseminazioni artificiale, questo non esclude la possibilità di una gravidanza a 46 anni, soprattutto se la donatrice è molto più giovane.

Quali sono i vantaggi di una gravidanza a 46 anni?

Ovviamente tra i principali vantaggi di cui possiamo godere se rimaniamo incinte a 45 anni riguarda proprio la maturità. A questa età infatti una donna è molto più responsabile e coscienziosa rispetto a quello che sta facendo e sarà in grado di educare al meglio il suo bambino.

Un altro vantaggio da non dimenticare riguarda anche la possibilità di avere già un lavoro fisso e, quindi, anche una maggiore sicurezza dal punto di vista economico.

Senza dimenticare che, se abbiamo un lavoro già da diversi anni allora saranno maggiori le possibilità di poter tornare a fare quel tipo di lavoro rispetto a quanto accadrebbe se siamo state assunte appena prima della maternità.

Rimanere incinta è una decisione conscia per chi ha già superato i 40 anni di età. Si tratta infatti di donne che hanno già avuto le loro esperienze e che hanno avuto il tempo di riflettere a fondo su questa decisione.

Purtroppo, però, rimanere incinta a 46 anni, come abbiamo già accennato in precedenza, può comportare dei rischi anche molto gravi di cui ci occuperemo meglio più avanti.

Quali sono i rischi relativi ad una gravidanza intorno ai 46 anni di età?

Portare avanti una gravidanza in età avanzata è molto rischioso per una donna, soprattutto per quanto riguarda il rischio di andare incontro ad un aborto spontaneo.

Quello dell’aborto spontaneo è infatti un rischio molto alto che raggiunge una probabilità del 45% ma che, fortunatamente, diminuisce in modo vertiginoso nel caso in cui l’ovulo fecondato sia stato donato.

Inoltre, se gli ovuli sono troppo vecchi, aumenta anche la possibilità che questi portino delle anomalie cromosomiche, oppure che si verificano dei problemi a livello di divisione cellulare, dai quali, tra l’altro, possono derivare anche gli aborti spontanei.

Tuttavia, quello degli ovuli è un discorso che può variare di donna in donna, soprattutto per quanto riguarda lo stile di vita, le abitudini alimentari e via dicendo.

Per quanto riguarda invece i rischi legati alla vita della futura mamma,  questa età aumenta il rischio di sviluppare problemi come il diabete o la pressione troppo alta nel caso di una gravidanza.

Per tutta questa serie di motivi, se stai pensando di portare avanti una gravidanza all’età di 46 anni, sarebbe opportuno che ti riferisci ad un bravo specialista del settore così da fare tutti gli accertamenti necessari per escludere qualsiasi tipo di rischio e comportarti di conseguenza.

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