Estetica dentale: un aiuto fondamentale per ritrovare il sorriso perduto

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Il sorriso è forse il più importante biglietto da visita, tanto sul posto di lavoro che nelle relazioni sociali durante il tempo libero. Avere un sorriso bianco e splendente, con denti allineati e ben proporzionati è una grandissima fortuna, da tutelare a tutti i costi , ma si può anche raggiungere con i metodi più innovativi dell’odontoiatria se non lo abbiamo.

L’estetica dentale svolge un ruolo fondamentale in questo campo e oggi ci mette a disposizione strumenti e tecniche che possono davvero donarci un sorriso perfetto, anche quando Madre Natura non è stata particolarmente clemente con noi.

Per l’occasione ne parliamo con la Dott.ssa Paola Falchetti, dello Studio Odontoiatrico Falchetti di Roma San Giovanni, specialista in ortodonzia e, appunto, in estetica dentale. Vediamo insieme cosa c’è da sapere a riguardo e quali sono le principali novità per chi, come noi, è alla ricerca di un sorriso per quanto possibile perfetto.

Estetica dentale: il problema è anche funzionale

È importante sottolineare che i problemi estetici non sono soltanto e puramente una questione di bellezza. “Un problema estetico può essere anche segnale di problemi funzionali e/o di scarsa o trascurata igiene orale ” – ci spiega la Dott.ssa Falchetti – “la disposizione dei denti irregolare, una malocclusione, può ostacolare le corrette manovre di igiene orale, ma può altrettanto creare problemi occlusali o nella funzione masticatoria”.

Le pratiche di ortodonzia, anche da adulti, servono dunque non solo per migliorare l’estetica del nostro sorriso, ma anche per recuperare funzionalità importanti, e consentire un mantenimento della salute orale il più ottimale possibile.

Oggi l’apparecchio ortodontico non è più una condanna

Oggi l’apparecchio non è più una condanna, che ci spinge a nasconderci o a vergognarci di mostrare quei gancetti metallici scomodi e ingombranti.

applicazione apparecchio InvisaLign

Soprattutto nei pazienti adulti, e per tutta la durata del percorso terapeutico non è più necessario infatti ricorrere ad apparecchi in metallo, visibili da molto lontano e che creano un certo imbarazzo in chi è costretto a portarli.

Ci sono tecniche decisamente più all’avanguardia, che permettono di utilizzare un supporto odontoiatrico “invisibile” per la correzione dell’affollamento dentale senza che l’apparecchio ortodontico sia in sé visibile.

Abbiamo a disposizione soluzioni estremamente estetiche e confortevoli come quelle offerte da Invisalign, il primo apparecchio trasparente in materiali plastici speciali, protocollo statunitense, che consente di correggere la propria dentatura senza quelli che sono i tipici problemi dell’apparecchio classico:

  1. È praticamente invisibile, in quanto creato utilizzando materiali plastici trasparenti e sottili
  2. Non crea difficoltà nella pronuncia
  3. Rende l’igiene molto più pratica e rapida
  4. Permette di ottenere una dentatura funzionalmente e esteticamente impeccabile in tempi decisamente più brevi

Nel territorio nazionale è stato proprio lo Studio Dentistico Roma San Giovanni della Dr.ssa Paola Falchetti tra i primi ad essersi attivato per permettere a tutti i pazienti di accedere a questa importante novità in campo odontoiatrico.

“La metodica invisalign propone un piano di trattamento altamente individualizzato”, aggiunge la Dr.ssa Falchetti, “si comincia infatti con una visita specifica e i dati raccolti, tra cui esami radiografici e impronte del paziente, vengono inviati al centro Invisalign negli Stati Uniti, che si preoccuperà, insieme al nostro consulente dedicato, di effettuare il Clin check clinico e stabilire il miglior piano terapeutico da adottare“.

Una volta approvato il piano, per il paziente il percorso si fa in discesa: in tempi relativamente più brevi rispetto all’apparecchio classico, si riesce, con l’uso di mascherine progressive che si cambiano ogni 15 giorni a riallineare tutti gli elementi dentari, ottenendo al tempo stesso miglioramenti importanti sia sul piano funzionale che sul piano estetico, senza parlare poi degli appuntamenti dal dentista, di breve durata: circa 15 minuti a seduta e soprattutto con scadenza mensile o addirittura bimestrale.

Come funziona l’apparecchio invisibile?

La più importante delle novità tecniche nel campo dell’estetica dentale non poteva che essere anche facile da usare: potrai indossarlo per 22 ore al giorno senza alcun tipo di preoccupazione, rimuovendolo soltanto per i pasti o quando bevi bibite colorate.

Invisalign ti fornisce inoltre ricambi periodici, per sostituire in assoluta autonomia l’apparecchio invisibile quando ce ne sarà il bisogno.

La dentista ti seguirà comunque per tutto il tempo necessario, senza però costringerti a quelle visite extra che sono invece ancora un obbligo per chi indossa l’apparecchio ortodontico tradizionale.

Invisibile, sicuro, funzionale: che volere di più dal tuo prossimo apparecchio?

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