Dolore all’osso sacro: cause, sintomi, cura e diagnosi

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Il dolore all’osso sacro è una fastidiosa condizione dolorosa che si concentra nella zona alla base della colonna vertebrale. Tra le cause più comuni di dolore all’osso sacro troviamo i traumi, le fratture e le patologie a carico delle ossa.  A seconda della causa del dolore c’è un diverso approccio terapeutico, per questo bisogna capire l’origine del problema prima di iniziare con la cura.

I sintomi generici del dolore all’osso sacro sono il formicolio, l’intorpidimento e l’indebolimento degli arti inferiori. Per la diagnosi bisogna procedere con analisi, visite ed esami specifici. Nella nostra guida di oggi vediamo insieme cos’è il dolore all’osso sacro e come fare per difendersi.

Dolore all’osso sacro: cos’è

Si tratta di una sensazione dolorosa che ha origine a livello della regione sacrale o tra i glutei. L’osso sacro è l’osso che si trova nella parte inferiore della colonna vertebrale tra la sezione lombare e il coccige e nasce dalla fusione di 5 vertebre, ovvero le vertebre sacrali.

Questo osso protegge il tratto sacrale del midollo spinale, è un punto di appoggio di alcuni muscoli della schiena e sostiene la parte superiore del corpo, per questo un dolore all’osso sacro può essere particolarmente fastidioso ed interferire anche con la qualità della vita del paziente. Vediamo quali sono le cause più comuni del dolore all’osso sacro.

Cause del dolore all’osso sacro

Le cause più comuni del dolore all’osso sacro sono:

  • Sacroileite ovvero una l’infiammazione delle articolazioni sacro-iliache causata da traumi, dalla gravidanza o da infezioni che interessano le articolazioni;
  • Anomalie spinali e malformazioni dell’osso sacro;
  • Traumi e infortuni muscolari;
  • Fratture a carico delle vertebre sacrali;
  • Osteoporosi;
  • Osteomalacia (malattia metabolica dell’apparato scheletrico)
  • Tumore alla prostata in fase avanzata nell’uomo;
  • Metastasi;
  • Endometriosi nella donna;

Qui di seguito vediamo insieme quali sono i sintomi più comuni del dolore all’osso sacro.

Sintomi e segni

Il sintomo del dolore all’osso sacro è facile da riconoscere, si tratta di una sensazione di dolore che si avverte alla base della colonna vertebrale, poco più in su rispetto ai glutei o tra gli stessi. A volte può capitare che il dolore si espanda fino all’inguine e ai fianchi andando anche a colpire il bacino e la porzione lombare della colonna.

Se il dolore è molto intenso può impedire anche le più semplici attività quotidiane. I sintomi più comuni, oltre al dolore, sono:

  • Formicolio;
  • Intorpidimento ad uno o entrambi gli arti inferiori;
  • Debolezza ad uno o entrambi gli arti inferiori;

Il dolore all’osso sacro può essere aggravato dallo stare in piedi o dallo stare seduti molte ore di fila, dall’andare in bicicletta, dall’esercizio fisico e persino dal semplice salire le scale. Se hai un dolore all’osso sacro devi rivolgerti al medico per richiedere una visita di controllo.

Diagnosi

Bisogna innanzitutto individuare la causa scatenante del dolore e procedere con un esame obiettivo e un’anamnesi approfondita. Gli esami utili a scovare la causa scatenante del dolore all’osso sacro sono:

  • Esami del sangue;
  • Esami radiologici come la risonanza magnetica nucleare, la TAC i raggi X e simili;
  • Visita neurologica;

Gli esami consentono di delineare il quadro sintomatologico e capire l’origine e la causa del dolore. Inoltre il medico chiederà informazioni su quando il paziente ha iniziato a sentire il dolore all’osso sacro.

Se il dolore è iniziato dopo un particolare evento, il medico potrà farsi un’idea precisa delle possibili cause del dolore e di capire quale esame diagnostico prediligere. Scoprire le cause scatenanti è importante per pianificare la corretta terapia per arrivare alla completa guarigione o al miglioramento dei sintomi.

Cura e terapia

La terapia che viene adottata cambia a seconda della causa del dolore. Se il dolore all’osso sacro è causato dalla sacroileite bisogna seguire un trattamento specifico contro questa patologia, lo stesso vale nel caso in cui il dolore sia causato da osteoporosi.

Se il dolore all’osso sacro è causato dalla sacroileite, il trattamento è di tipo conservativo, se il caso è grave si procede invece per via chirurgica. Il trattamento conservativo per la terapia contro la sacroileite prevede il riposo, l’assunzione di farmaci miorilassanti e di farmaci antinfiammatori, la fisioterapia e gli esercizi specifici e le applicazione di ghiaccio sulla zona dolorante circa 3 volte al giorno per una ventina di minuti.

Si procede con un trattamento chirurgico se il caso è grave e l’intervento consiste nella fusione dell’osso sacro alle ossa iliache. Se il dolore è causato dall’osteoporosi, il paziente dovrà seguire una dieta appropriata, praticare esercizi fisici specifici, smettere assolutamente di fumare, non bere alcol, assumere vitamina D e calcio e procedere con una appropriata terapia farmacologica. La terapia farmacologica va prescritta dal medico.

Se il dolore all’osso sacro ha origine da una frattura di una vertebra sacrale, bisogna rimanere a riposo fino alla completa guarigione e alla formazione del callo osseo. La guarigione va confermata da un esame radiologico. In questo caso il paziente può assumere un antidolorifico e un antinfiammatorio per ridurre la sensazione di dolore durante la guarigione.

La prognosi dipende dal tipo di problema e dalla gravità delle cause, se il dolore all’osso sacro viene da una condizione non rilevante dal punto di vista clinico, il problema si risolve velocemente e senza troppi problemi. Se invece si tratta di una patologia seria bisogna attendere per riuscire a guarire o per riuscire a gestire i sintomi.

Ricorda che la nostra guida è a solo scopo informativo e non sostituisce in nessun modo il parere di un medico specialista. Se pensi di soffrire di dolore all’osso sacro o di una delle patologie ad esso associate, avverti il tuo medico di fiducia e non ignorare i sintomi.

Sottovalutare i sintomi potrebbe peggiorare, anche di molto, la situazione del tuo stato di salute. Se soffri di dolore evita di fare sforzi eccessivi e prediligi esercizi specifici che possano combattere il dolore. Ovviamente gli esercizi devono essere consigliati dal medico o dal fisioterapista.

Evita gli esercizi fai da te perché potresti peggiorare la situazione. Non soffrire in silenzio, inizia da subito a combattere il problema! Vedrai che in breve tempo riuscirai a ridurre il dolore e potrai riappropriarti della tua vita.

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