Digiuno intermittente per le donne: funziona davvero?

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Digiuno Intermittente
Digiuno Intermittente: può davvero funzionare per le donne?

Tra i tanti metodi  per migliorare la salute e dimagrire troviamo anche il digiuno intermittente. Perché parliamo di digiuno intermittente per le donne? Perché nelle donne il digiuno intermittente agisce in modo diverso che per gli uomini. Per le donne è spesso molto difficile ottenere risultati con il digiuno intermittente senza andare incontro a problematiche.

Nella maggior parte dei casi per le donne, il gioco del digiuno intermittente, non vale la candela. I vantaggi sono comunque possibili, ma per le donne richiedono un approccio specifico. Ad esempio il digiuno intermittente a giorni non consecutivi aiuta a ridurre il rischio di problematiche e a mantenere i livelli ormonali sotto controllo.

Il digiuno va personalizzato non solo in base al sesso del soggetto, in questo caso donna, ma anche in base alle esigenze fisiche. Per le donne il digiuno intermittente, come anticipato, può dare origine a delle problematiche. Vediamo insieme come fare a gestire il digiuno intermittente in maniera corretta.

Digiuno intermittente per donne

Studi scientifici hanno dimostrato che il digiuno intermittente rende l’organismo meno resistente all’insulina e che migliora la funzione cognitiva e la memoria e da una maggiore energia e una maggior produzione del fattore di crescita neurotrofico. Aiuta quindi a migliorare l’attività neurale.

Una pausa dal cibo abbassa lo stress delle cellule e le aiuta a difendersi, migliorare l’immunità, diminuisce il rischio di diabete e aiuta persino a migliorare la salute del nostro cuore. Gli studi scientifici hanno però smentito i benefici sulla perdita di peso.

Per le donne bisogna ricorrere al digiuno intermittente con cautela e seguendo regole specifiche perché potrebbe causare squilibrio ormonale. Le donne sono più sensibili ai segnali di fame e se il corpo non viene adeguatamente nutrito, produrrà gli ormoni della fame.

Una volta interrotto il digiuno, potrebbe verificarsi una fame quasi insaziabile. Questo perché il corpo della donna è programmato per proteggere l’arrivo di un potenziale feto persino quando non si è in gravidanza. Inoltre una nutrizione scorretta della donna può addirittura bloccare l’ovulazione.

E qual è la soluzione? La risposta è il digiuno leggero, che non stressa eccessivamente il corpo e che però deve accompagnarsi ad una alimentazione sana. Come anticipato, per le donne il digiuno intermittente può interferire con l’equilibrio ormonale e dare persino origine a dei problemi di fertilità.

Sintomi di uno squilibrio ormonale:

  • Sensazione di stanchezza;
  • Umore depresso;
  • Ciclo irregolare;
  • Gonfiore;
  • Mal di testa;Interrompi immediatamente il digiuno se noti sintomi di questo tipo. In genere i sintomi spariscono dopo un paio di settimane circa. Nel digiuno intermittente leggero in genere questi sintomi non si verificano o si verificano solo raramente.

Il digiuno leggero va fatto a giorni alterni, quindi non consecutivi. Un digiuno leggero aiuta a tenere gli ormoni sotto controllo e a minimizzare gli effetti indesiderati.

Dovrai trovare pian piano l’approccio di digiuno che è più facile da sostenere per il tuo corpo. Puoi iniziare con dieci ore di digiuno per tre giorni alla settimana alternati a giorni di alimentazione normale, quindi non tre giorni di fila. Poi puoi provare ad aumentare gradualmente.

Nei giorni di digiuno fa un allenamento più leggero per non stressare troppo il tuo corpo e per non consumare troppe energie. Come massimizzare i risultati del digiuno? Si possono assumere degli aminoacidi a catena ramificata i cosiddetti BCAA.

I BCAA aiutano a mantenere le proteine e ad evitare il rischio di una disgregazione muscolare oltre che ad evitare gli attacchi di fame delle fasi iniziali. Nei giorni di digiuno è sufficiente fare yoga o cardio leggero per non stressare troppo il corpo.

Bastano 5-8 grammi di BCAA durante il periodo di digiuno e bere molta acqua per evitare attacchi di fame e sbalzi ormonali. Tè e caffè sono utili a sopportare e superare il digiuno senza indebolirsi eccessivamente.

Quando smettere il digiuno

Il digiuno deve essere interrotto immediatamente se si notano dei sintomi negativi causati dallo squilibrio ormonale, ovvero quelli citati nella lista del paragrafo precedente.

Se il ciclo mestruale dovesse subire cambiamenti o se il digiuno dovesse causare sintomi di un disturbo alimentare interrompere subito il digiuno e rivolgersi ad un medico. È probabile che questa dieta non faccia al caso tuo.

Può capitare che tu non sia programmata nemmeno per il digiuno leggero, non insistere e ascolta il tuo corpo. Ostinarsi può mettere a rischio la salute. Ricorda che se vuoi un aiuto per il digiuno, non dovrai portare snack ovunque e dovrai ridurre anche i piccoli pasti smorza fame.

Ricordiamo che per qualsiasi dubbio su questo tipo di digiuno è necessario rivolgersi ad un medico o ad un nutrizionista. Non bisogna prendere alla leggera il digiuno intermittente perché potrebbe causare problemi alla tua salute.

Ricorda che se vuoi dimagrire il digiuno intermittente non è la strada giusta (lo confermano gli studi scientifici). Solo l’esercizio fisico e una dieta equilibrata possono aiutarti a perdere peso rimanendo in salute ed evitando l’effetto yoyo.

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