Dieta olistica: cos’è, come farla, come funziona – fa dimagrire?

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Dieta olistica per dimagrire

La dieta olistica non è soltanto un regime alimentare che ci propone di perdere peso, ma piuttosto una regola di vita generale.

Il nostro obiettivo finale è stare bene e questo non può che passare da quello che mangiamo, o meglio dovremmo mangiare.

Quando parliamo di dieta olistica dunque non parliamo necessariamente di un piano per dimagrire, ma piuttosto di un nuovo modo di affrontare il nostro rapporto con il cibo, fatto di selezione degli alimenti, di organizzazione dei pasti e di un nuovo spirito, carico di energia.

Sembra difficile ma non lo è. Di seguito troverete le basi.

Cosa mangiare in una dieta olistica

La dieta olistica pone particolare attenzione su quelli che sono gli alimenti che devono essere consumati. Si tratta di alimenti funzionali e di supercibi, che hanno proprietà estremamente importanti per il nostro benessere.

Un percorso di dieta olistica deve necessariamente partire da:

  • Verdure e frutta da agricoltura biologica: per quanto possibile vanno evitati pesticidi e OGM. I prodotti da agricoltura biologica hanno un sapore migliore, sono più nutrienti e non contengono né ormoni né antibiotici.
  • Bere acqua a sufficienza: circa 2 litri al giorno, quantità da modificare nel caso in cui la temperatura sia particolarmente calda o se facciamo attività sportiva
  • Assumere la quantità giusta di acidi grassi: gli italiani sono fortunati, perché hanno a disposizione ottimi alimenti come l’olio d’oliva e il pesce. In aggiunta possiamo utilizzare a questo scopo anche l’olio di cocco.
  • Preferire gli alimenti integrali: sono più sani, offrono più nutrienti e sono la fonte preferenziale per la fibra, che aiuta il nostro corpo a disintossicarsi e a mantenere un ciclo intestinale regolare.
  • Mangiare maturo: la frutta e la verdura vengon, sempre più spesso, raccolte quando non sono mature in quanto devono affrontare, purtroppo, un lunghissimo viaggio prima di finire sulle nostre tavole. Meglio consumare ortaggi e frutta prodotti localmente: vengono in genere raccolti al giusto punto di maturazione e sono molto più nutrienti.

Cosa evitare o eliminare in una dieta olistica?

La dieta olistica non vuol dire soltanto aggiungere alimenti funzionali e nutrienti, ma anche eliminare cibi e pratiche che sono deleteri per la nostra salute:

  • eliminare i zuccheri raffinati e dolcificanti artificiali. Contribuiscono tutti a creare problemi di salute molto significativi.
  • Il sale: va assunto con estrema parsimonia, cercando di non superare i 2.000–2.500 mg di sodio al giorno. Non parliamo solo del sale che aggiungiamo noi ai nostri piatti, ma più in generale di quello contenuto nei cibi. Controllando le tabelle nutrizionali potrete rimanere assolutamente sorpresi nel constatare quanto sodio c’è anche dentro a cibi assolutamente insospettabili
  • Il caffè: sì, è una delle tradizioni del nostro paese, ma ha ripercussioni importanti sul nostro sistema nervoso. Può causare dipendenza, disidrata, modifica il nostro comportamento. Va consumato il minimo possibile.
  • Grassi idrogenati e grassi saturi: sono fonte di problemi importanti di colesterolo e più in generale non adatti al consumo umano. Si trovano in grosse quantità nella carne rossa, nella margarina, nei prodotti a base di latte intero.
  • No al micro-onde: meglio usare metodi di riscaldamento più naturali, come il forno o il toast.
  • No agli OGM: scegliere sempre, soprattutto per cibi a rischio come la soia o la canola, la versione biologica, che garantisce l’assenza totale di organismi geneticamente modificati.

Altri accorgimenti olistici per la propria dieta olistica

Il percorso olistico alimentare è qualcosa che ci porta al recupero di uno stato di salute ottimale, nell’equilibrio naturale del nostro corpo.

Il percorso può essere facilitato, oltre che dal ricorso ai cibi giusti, da qualche ulteriore accorgimento:

  • Si possono utilizzare supplementi e integratori naturali, che possono aiutare a raggiungere la quantità necessaria giornaliera di vitamine e minerali, che magari potrebbero essere difficili da assumere attraverso l’alimentazione
  • Bisogna fare cambiamenti graduali. Sviluppare nuove abitudini alimentari richiede del tempo e per evitare di mollare subito, meglio introdurre le novità poco a poco, facendo abituare il nostro corpo e la nostra mente.

Il primo passo per la dieta olistica: pulire il frigo

Il primo passo per cominciare con una dieta olistica è la pulizia del frigorifero e della dispensa. La nostra casa va bonificata, eliminando tutti quei cibi che sono dannosi per la nostra mente e per il nostro corpo.

Non ci sono compromessi, non ci sono “da lunedì prossimo”. Gli alimenti che non sono adatti a far sviluppare e prosperare il benessere nel nostro corpo, vanno buttati nel cestino.

Quanto mangiare secondo la dieta olistica?

Il giusto, che varia da persona a persona, da corporatura a corporatura, da attività fisica ad attività fisica. Non bisogna però considerare il cibo come una sorta di ricompensa, di anti-stress o di via di fuga dai nostri problemi.

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Il cibo serve per nutrire e, in grandi quantità, può essere anche un veleno.

Bisogna consumare, anche nella dieta olistica, porzioni non esagerate e soprattutto cercare, anche nell’ottica di tenere sotto controllo la fame, di mangiare più pasti al giorno, almeno 3 grandi e 2 piccoli.

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