Cisti all’inguine: come riconoscerle, come prevenirle e curarle

0
309
cisti inguine

A volte può capitare che si formino delle fastidiose e dolorose cisti all’inguine, soprattutto a causa dell’epilazione frequente che favorisce la comparsa dei peli incarniti.

Ma da che cosa sono causate esattamente le cisti all’inguine? Quali sono i principali sintomi di una cisti all’inguine? Cosa bisogna fare nel caso di cisti all’inguine? Ci sono dei rimedi naturali oppure no? Quali sono i fattori di rischio? Andiamo a rispondere insieme a tutte queste domande.

Che cos’è la cisti all’inguine? Da che cosa è causata?

Come abbiamo già detto nella breve introduzione del nostro articolo, spesso può capitare che si formino delle cisti all’inguine, soprattutto a causa della depilazione.

In gergo medico questa cisti viene anche chiamata cisti sebacea e la causa più comune di questo problema è sicuramente la presenza di un pelo incarnito che non è stato trattato adeguatamente.

All’interno della cisti, di solito, troviamo una raccolta di pus che può essere liquido o meno e le sue dimensioni possono crescere con il tempo, ma ci occuperemo dei sintomi più avanti.

In linea di massima non si tratta di una condizione preoccupante perché tendono a scomparire in modo spontaneo, tuttavia, in alcuni casi, potrebbe essere necessario contattare il medico affinché rimuova la cisti in sede ambulatoriale con un piccolo intervento.

Quali sono le principali cause della cisti all’inguine?

Anche se la causa più comune della cisti all’inguine è un pelo precedentemente incarnito, questo non esclude che non possano esserci altri fattori a determinare la comparsa di questo disturbo.

Tra questi fattori ricordiamo sicuramente quelli citati in seguito:

  • Il fatto di condurre una vita particolarmente stressante;
  • Utilizzare dei prodotti eccessivamente pesanti per la pelle, che possono otturare il foro pilifero;
  • Il fumo del tabacco;
  • L’abuso di bevande alcoliche;
  • La presenza di patologie, ad esempio l’acne giovanile, l’idrosadenite, oppure la Sindrome di Gardner.

Comunque, la causa più comune rimane sempre il pelo incarnito che viene a sua volta causato dalla rasatura o dall’epilazione e, proprio per questo, le cisti spesso compaiono anche su altre zone in cui i peli vengono rimossi, ad esempio le ascelle o le gambe.

Quali sono i sintomi più comuni della cisti all’inguine?

A volte la formazione di una cisti all’inguine o, comunque, di un pelo incarnito, potrebbe avvenire senza la comparsa di sintomi ben precisi. Tuttavia, l’assenza di sintomi potrebbe significare che, sotto la pelle, si stanno accumulando liquidi, grasso e grumi a nostra insaputa.

Di solito la cisti si presenta come un rigonfiamento anomale dall’aspetto tondeggiante che riusciamo a vedere anche se si trova al di sotto del tessuto cutaneo. Questo rigonfiamento tende a crescere in modo progressivo e può diventare anche relativamente grande.

Per accorgerti che si tratta di una cisti dovresti palparla e valutarne la solidità. La cisti all’inguine di solito è semi-solida ed è mobile e globulare e devi assolutamente resistere alla tentazione di far uscire il sebo, ad esempio schiacciandola o bucandola.

Se stressi eccessivamente la cisti, infatti, potresti avere problemi come una brutta infezione che potrebbe arrivare anche agli strati di epidermide che si trovano più in profondità. Andiamo quindi a vedere quali sono i migliori rimedi per questo problema così comune.

Cosa bisogna fare nel caso di cisti all’inguine?

Quindi, se pensi di avere una cisti all’inguine, ad esempio mentre ti stai facendo la doccia, oppure mentre ti stai depilando, è il caso che ti rivolgi al tuo medico, anche se questa è particolarmente piccola.

Sarà il medico a dirti esattamente di cosa si tratta e, soprattutto, ad assicurarsi della natura benigna di questa neoformazione e, solo dopo aver diagnosticato il problema, potrà indicarti la terapia migliore per favorirne il riassorbimento in modo spontaneo.

Tuttavia, a volta, può essere necessario sottoporsi ad un piccolo intervento che viene eseguito direttamente in sede ambulatoriale, per rimuovere la cisti all’inguine.

Se la tua cisti è visibilmente infiammata e ti causa dolore, inoltre, il medico potrebbe ritenere utile prescriverti dei farmaci per ridurre questo fastidio. Si tratta principalmente dei medicinali che ti mostriamo qui sotto:

  • I farmaci antibiotici;
  • I farmaci a base di idro-cortisone;
  • I farmaci a base di steroidi.

Questi farmaci vengono prescritti anche se il medico ti ha consigliato la rimozione chirurgica che consiste nell’incisione della stessa cisti, per favorire l’espulsione del liquido contenuto al suo interno, a volte anche attraverso l’ago aspiratore.

Ovviamente questo intervento viene eseguito in anestesia locale e, visto che si tratta di un problema che può complicarsi, ti consigliamo, comunque, di adottare degli accorgimenti e di usare dei rimedi naturali per prevenirlo o, addirittura, risolverlo.

Ci sono dei rimedi naturali per la cisti all’inguine?

Prima di ricorrere ai rimedi naturali per la cisti all’inguine è bene che tu sappia che si tratta di procedure che possono essere utilizzate solo quando il problema è lieve in quanto, come abbiamo già detto, nei casi più gravi, è necessario contattare il medico.

Tra i rimedi naturali più efficaci ricordiamo soprattutto i seguenti:

  • L’aloe vera: una pianta famosa per i suoi benefici e per le sue innumerevoli proprietà benefiche. Ti consigliamo di usare il gel ricavato da questa pianta per ridurre le cisti all’inguine, soprattutto per alleviarne il rossore. In erboristeria si trovano molti preparati a base di aloe vera utili per questo scopo;
  • Gli impacchi di camomilla: sono utili per le loro proprietà lenitive e drenanti. E’ sufficiente immergere un batuffolo di cotone nella camomilla tiepida e fare gli impacchi direttamente sulla zona colpita dalla cisti all’inguine;
  • Il tea tree oil: è un olio essenziale dalle miracolose proprietà antibatteriche, nel caso di cisti all’inguine ti aiuta a ridurre il dolore, l’arrossamento e a lenire la parte colpita. Per approfittare di questi benefici puoi applicare qualche goccia direttamente sulla cisti, ad esempio con l’aiuto di una garza sterile, per prevenire delle infezioni.

Oltre a questi rimedi naturali, ricordati di mantenere sempre la zona dell’inguine pulita e disinfettata, soprattutto nel caso in cui si è formata una cisti, perché si tratta di un disturbo famoso per le sue complicazioni a causa della presenza dei batteri.

Tra gli altri prodotti naturali utili per disinfettare la zona, oltre al tea tree oil, abbiamo anche la tintura madre di calendula e l’argento colloidale, prova a chiedere al tuo erborista di fiducia per saperne di più!

Come ultima cosa, ma non ultima per ordine di importanza, ricordati di fare degli impacchi caldi sulla zona dell’inguine, soprattutto prima della doccia, così da favorire la detersione della pelle e l’espulsione dei materiali contenuti all’interno della cisti.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here