La carragenina fa male? Guida completa

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carragenina

Al giorno d’oggi siamo tutti diventati consumatori più consapevoli, vogliamo capire le conseguenze di quello che mangiamo, conoscerne le proprietà e capire quali effetti hanno sulla nostra salute.

Da qualche tempo la carragenina è finita sotto i riflettori perché qualcuno afferma possa essere pericolosa per la nostra salute, ma è davvero così? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sull’argomento.

Appena si sentono notizie poco chiare su un prodotto che ingeriamo è normale sentirsi un attimo in pericolo e avere qualche dubbio, è però importante informarsi per evitare di farsi prendere dal panico inutilmente.

Nella nostra guida di oggi cerchiamo di conoscere meglio la carragenina, di capire di cosa si tratta e dove si trova e in che modo può influenzare la nostra salute, continua a leggere per scoprirlo.

Carragenina: cos’è

La carragenina viene dalla lavorazione del tallo di alcuni tipi di alghe rosse e si tratta di un composto gelatinoso. L’alga Carragheen (conosciuta anche come Musco d’Irlanda o con il nome di Fuco crispo), è quella da cui il prodotto prende il suo nome.

La carragenina si utilizza moltissimo in campo alimentare, industriale e anche in quello medicinale. In acqua fredda si gonfia, mentre si scioglie in acqua calda intorno ai 50 gradi. Per raffreddamento dà una massa gelatinosa, insapore e inodore e trasparente.

Per questa ragione si usa come addensante, gelificante, emulsionante e stabilizzante nell’industria agro-alimentare con il codice di E407. In genere si aggiunge alle gelatine, alle carni in scatola, alle confetture e ai gelati.

Viene anche utilizzata per gli integratori dimagranti dato che se assunta aumenta il senso di sazietà (i composti gelatinosi danno senso di pienezza se ingeriti) e anche per combattere la stitichezza dato che aumenta il volume della massa fecale e aiuta ad espellerla.

Inoltre si utilizza molto come eccipiente inattivo per preparare gel, paste ed emulsioni, e si utilizza anche nell’industria cosmetica dove si ritrova nella composizione di fissanti per capelli, shampoo e dentifrici.

In genere la carragenina è un additivo sicuro, ma alcuni suoi derivati a basso peso molecolare possono provocare infiammazioni e ulcerazioni e (in corso di studio) tumori del tratto gastrointestinale.

Tra la carragenina per uso alimentare e quella per altri scopi c’è però una importante differenza. Vediamo ora di capire meglio insieme quale. Prosegui nella lettura.

Degradata e non degradata

Ci sono due forme di carragenina: la degradata e la non degradata. La non degradata è sicura ed è approvata per l’uso negli alimenti, la degradata invece non lo è. La carragenina degradata è quella che in genere si utilizza per gli studi scientifici ed è possibile che la confusione derivi da qui.

La carragenina degradata può causare il cancro anche se assunta da sola, ma in concentrazioni elevate. La carragenina non degradata invece può solo portare ad accelerare la formazione del cancro, ma unicamente se somministrata assieme ad un cancerogeno. Da sola quindi, non può causare il cancro.

Per capire meglio non è stato dimostrato che la carragenina alimentare causi il cancro. Bisogna però consumarla con attenzione e non esagerare perché le persone piuttosto sensibili potrebbero reagire negativamente sviluppando disturbi digestivi e manifestazioni cutanee.

Al momento le ricerche sulla carragenina non hanno portato a risultati chiari, quindi in questo momento di incertezza, forse è meglio optare (quando possibile) per prodotti che non la contengono.

Eliminarla non causa alcuna carenza dato che non ha nessun valore nutrizionale e non porta alcun beneficio al nostro organismo, si tratta di un prodotto che serve solo per dare la giusta consistenza agli alimenti.

Quindi la carragenina, può essere nociva per la salute o è sicura? Approfondiamo nel paragrafo che segue. Continua a leggere la nostra guida.

È nociva per la salute? Fa male?

Come anticipato nel paragrafo precedente, si tratta di una domanda dalla risposta non troppo semplice. Come abbiamo detto, al momento non è stato dimostrato che la carragenina per uso alimentare sia nociva, ma può causare sensibilizzazione in soggetti predisposti.

Dato che non apporta alcun vantaggio alla salute e che è possibile trovare prodotti che non la contengono, se preferisci puoi tranquillamente evitarla. La carragenina alimentare da sola non può causare il cancro e gli studi non sono ancora chiari, ma se vuoi puoi non consumarla.

Vediamo ora di capire meglio insieme dove si trova la carragenina e in che modo possiamo riconoscerla per evitare di consumarla. Continua a leggere il paragrafo che segue.

Dove si trova

Dove si trova la carragenina come addensante, emulsionante ecc? Come anticipato, nelle sue diverse forme, la carragenina si trova sia nei prodotti alimentari che in quelli non per uso alimentare come cosmetici e farmaci.

Per capire dove si trova la carragenina dovrai fare come sempre, ovvero leggere bene le etichette dei prodotti che acquisti e vedere se trovi l’ingrediente oppure la dicitura E407. A volte può essere indicato anche in inglese come carrageenan o carraghenina.

Comunemente questa sostanza si trova nelle creme, in alcuni dei prodotti caseari, nella panna, nei dessert, nei gelati, nelle bevande vegetali come ad esempio soia e mandorla, in alcune bevande gassate e alcoliche, nei prodotti con gelatina come le carni in scatola e anche in alcuni tipi di dentifricio, lubrificanti e shampoo e prodotti per capelli.

Come anticipato, la carragenina non degradata per uso alimentare non dovrebbe causare danni alla salute, ma può dar fastidio a chi è particolarmente sensibile.

Anche se si tratta di un prodotto sul quale gli studi non sono ancora chiari e che pare essere sicuro, se non ti fidi puoi evitare di acquistare prodotti che contengono carragenina.

Speriamo che presto gli studi arrivino ad una conclusione più chiara in modo da aiutarci a capire se possiamo consumare carragenina oppure se è meglio evitarla in qualsiasi forma e in qualunque prodotto.

Essere consumatori consapevoli è sempre un buon modo per mantenersi in salute, bisogna però imparare anche ad essere critici e a non farsi prendere dal panico, anche se qualche piccola precauzione va sempre bene. A presto e continua a seguirci sempre! Siamo qui per darti tanti utili consigli.

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