Alimentazione

Caffè espresso: quali sono gli effetti benefici

Il caffè è una bevanda diffusa e consumata in tutto il mondo; in Italia, in particolare, rientra nelle abitudini quotidiane di milioni di persone, che lo consumano a colazione, dopo pranzo o durante una breve pausa in qualsiasi momento della giornata. Spesso si ritiene, erroneamente, che il caffè non abbia particolare effetti benefici per la salute e serva solo da ‘stimolante’; in realtà, non è così: come qualsiasi altra bevanda o alimento, non bisogna abusarne mentre un’assunzione regolare ma moderata può avere effetti positivi sulla salute del corpo. In questo articolo vediamo quali sono i principali benefici che possono scaturire da un corretto utilizzo del caffè nella propria dieta.

Quale caffè scegliere?

Prima di vedere nel dettaglio quali sono le proprietà benefiche del caffè, è bene rispondere ad una domanda ben precisa, per quanto possa sembrare banale: quale caffè bere? La risposta, al netto del gusto e delle preferenze personali, deve tener conto di alcuni fattori. Il primo è la presenza della caffeina, una molecola presente in natura che, in grandi concentrazioni, può provocare nervosismo, agitazione e disturbo del sonno oltre a dare una certa assuefazione che, nei casi più estremi, può tradursi in un’autentica dipendenza. La presenza di caffeina è uno degli elementi distintivi delle due principali miscele reperibili in commercio: arabica e robusta. Quest’ultima contiene una quantità maggiore di caffeina e il caffè che si ottiene da essa risulta più forte ed intenso; di contro, la miscela arabica è più leggera e si adatta meglio a chi soffre di ansia o disturbi del sonno.

Altri fattori, come ad esempio il metodo di preparazione, sono meno determinanti ai fini della scelta. Si può optare per la classica moka o per le più moderne e pratiche macchine per espresso, un’ottima alternativa sia per la praticità che per la versatilità, grazie all’ampia disponibilità di cialde compatibili facilmente reperibili, anche tramite portali specializzati come quello di Toro Caffè.

Gli effetti positivi del caffè per la salute

Il caffè è anzitutto una bevanda ricca di antiossidanti, tanto da costituirne una delle fonti principali nelle diete occidentali. In secondo luogo, grazie agli effetti positivi della già citata caffeina, il caffè è in grado di stimolare le funzioni del cervello, soprattutto l’umore, l’attenzione e la reattività, e migliorare i livelli di energia. Ciò è possibile grazie all’azione inibitoria esercitata nei confronti di un neurotrasmettitore chiamato adenosina.

Un altro degli effetti salutari del caffè è rappresentato dalla presenza di svariate sostanze benefiche; si tratta, in particolare, di vitamine (B2 e B3,che migliorano il funzionamento del sistema nervoso, e B5), magnesio, potassio e manganese. Diverse ricerche scientifiche hanno inoltre dimostrato che il caffè riduce il rischio di diabete del tipo 2 e aiuta a prevenire patologie degenerative quali il Parkinson e l’Alzheimer. Infine, il caffè aiuta anche a migliorare il funzionamento del metabolismo, contribuendo ad aumentare il tasso metabolico, anche grazie all’azione della caffeina sul sistema nervoso.

Le dosi consigliate

Come già accennato, il segreto per trarre beneficio dall’assunzione del caffè è la moderazione. La quantità giornaliera consigliata è di (massimo) tre tazzine: superata questa soglia, il consumo diventa eccessivo e gli effetti benefici svaniscono a favore di quelli negativi. In aggiunta, è bene prendere il caffè amaro o poco zuccherato, a meno di non utilizzare un dolcificante naturale. Il discorso non cambia nel caso in cui si preferisca il caffè decaffeinato: poiché si tratta di un prodotto ‘trattato’, è bene limitarne l’assunzione. In una dieta equilibrata, il caffè può essere quindi consumato in ogni momento della giornata, a colazione o a metà mattina, dopo pranzo o nel pomeriggio, purché si rispetti sempre la regola delle tre tazzine.

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