Angioma Vertebrale: sintomi, diagnosi e cura

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Angioma Vertebrale
Angioma Vertebrale

L’angioma vertebrale è un tumore benigno a carico della colonna vertebrale. Si tratta di un emangioma che si origina dalla proliferazione di una cellula epiteliale di un vaso sanguigno per l’irrorazione di una vertebra del rachide. Le cause sono ancora sconosciute e solo raramente l’angioma da inizio a sintomi, ma quando si verificano sono spesso seri.

Ad esempio i sintomi tipici di un angioma vertebrale sono debolezza muscolare, insensibilità agli arti inferiori, dolore alla schiena, paralisi di alcune aree corporee, perdita di controllo degli sfinteri e deformazioni alla colonna.

La diagnosi è importante per pianificare e realizzare una terapia. Vediamo ora cos’è un angioma vertebrale, quali sono i sintomi, la diagnosi e la terapia.

Angioma vertebrale, cos’è

L’angioma vertebrale o angioma spinale è un emangioma cavernoso che si sviluppa sulla colonna vertebrale (in un qualsiasi tratto della colonna) a partire da una cellula endoteliale di un vaso sanguigno. Il tratto toracico e quello lombare sono però i più esposti.

Le cause di angioma vertebrale sono al momento sconosciute, ma un fattore di rischio è determinato da fattori genetici che si trasmettono per via ereditaria. Un angioma vertebrale si sviluppa e prolifera rapidamente da una cellula endoteliale di un vaso sanguigno che deve irrorare una vertebra del rachide.

La veloce proliferazione genera una neoformazione di vasi sanguigni più grandi e ammassati tra loro che poi vanno a formare un angioma vertebrale. L’angioma vertebrale si presenta con un aspetto nodulare e si sviluppa a ridosso della vertebra che viene irrorata dal vaso. Vediamo ora quali sono i sintomi.

Sintomi

Come anticipato un angioma vertebrale è generalmente asintomatico, ed è raro che venga associato ad una sintomatologia. Solo il 5% dei pazienti accusa dei sintomi come:

  • Dolore in sede del tumore benigno causato dalla compressione a carico del midollo spinale;
  • Sensazione di dolore diffusa se l’angioma vertebrale è molto grande;
  • Debolezza muscolare agli arti a causa della compressione;
  • Paralisi variabile e a carico di varie aree corporee;
  • Insensibilità lungo gli arti;
  • Perdita del controllo degli sfinteri come conseguenza della compressione a carico del midollo spinale;
  • Deformazioni a carico della colonna vertebrale causato dal cedimento e dallalterazione della struttura del rachide;

Vediamo ora le possibili terapie contro l’angioma vertebrale.

Terapia

L’angioma vertebrale, per essere curato, ha bisogno di un trattamento specifico, ma solo nel caso in cui sia sintomatico. Questo significa che nel caso un cui il tumore benigno sia privo di una sintomatologia si consiglia di non intervenire, dato che la sua sola formazione non ha conseguenze dirette sulla salute.

La terapia contro l’angioma vertebrale si mette incampo solo quando è sintomatico. Il trattamento cambia a seconda delle caratteristiche e dei sintomi dell’angioma. La grandezza, la densità dei vasi sanguigni, la sede e il tipo di sintomi in atto va valutato prima di scegliere la terapia.

La radioterapia con radiazioni ionizzanti è una delle terapie possibili, arresta la crescita dell’angioma e ne aiuta la regressione, ma non può eliminarlo del tutto. Nonostante questo limite si tratta di un trattamento preciso e accurato.

La vertebrectomia, ovvero una operazione chirurgica di asportazione del corpo vertebrale con innesto o trapianto di un elemento sostitutivo è un’altra terapia. Ha lo scopo di eliminare il tumore definitivamente e di risolvere i sintomi.

La laminectomia è un intervento chirurgico che prevede l’eliminazione della lamina vertebrale che ha come obiettivo il ridurre i sintomi causati dalla compressione del midollo e dei nervi.

La cifoplastica e la vertebroplastica sono procedure trovano impiegate nel caso in cui l’angioma vertebrale abbia causato un collasso della vertebra. Questi interventi consentono di porre rimedio al collasso vertebrale e di recuperare la naturale anatomia della colonna. Si utilizza una iniezione di una sostanza cementante o di una sostanza a base di silicone nella vertebra colpita.

La cifoplastica e la vertebroplastica non consentono di eliminare l’angioma, ma di migliorare la sintomatologia.

L’iniezione di etanolo favorisce la coagulazione e di solito si utilizza come trattamento preparatorio a uno degli interventi chirurgici sopracitati. È utile per minimizzare il rischio di emorragia. Simile è anche l’embolizzazione che consiste nell’iniezione nell’angioma di una resina autocoagulante che impedisce al sangue di scorrere all’interno dei vasi che irrorano il tumore benigno.

Anche l’embolizzazione è un trattamento preparatoro alla rimozione dell’angioma vertebrale a scopo di ridurre il rischio di emorragie.

Diagnosi e prognosi

In caso di angioma vertebrale asintomatico, la diagnosi è del tutto casuale e la patologia si scopre a seguito di esami richiesti per altra motivazione. In caso di sintomi la diangosi avviene con esami alla colonna. L’osservazione dei sintomi è il primo passaggio prima degli esami. In seguito si opta per la radiografia e la risonanza magnetica nucleare alla colonna vertebrale.

Con questo esame si hanno immagini dettagliate che consentono di individuare con precisione le sede dell’angioma vertebrale. Anche l’angiografia tramite iniezione di un mezzo di contrasto che è visibile ai raggi X, permette di valutare tutte le caratteristiche dell’angioma vertebrale come la grandezza, la sede e soprattutto la densità dei vasi sanguign. Anche una angioTAC ha le stesse finalità, anche se si tratta di un esame diverso.

La prognosi invece è generalmente positiva, soprattutto in caso di assenza di sintomi. La trasformazione maligna del tumore benigno è altamente improbabile, inoltre la grande efficacia dei trattamenti contro l’angioma porta la prognosi ad essere tendenzialmente molto positiva.

Le complicanze sono generalmente relative al peggioramento della sintomatologia, un peggioramento tale da interferire in modo importante con la qualità di vita dei soggetti colpiti. Come anticipato, solo raramente si può avere una evoluzione maligna dell’angioma vertebrale. Si tratta di un fenomeno temuto, ma estremamente raro.

Ricorda che le nostre guide sono a scopo unicamente informativo e che non possono sostituire in alcun modo il parere del tuo medico o di uno specialista. Ricorda che se sai di avere casi in famigli di angioma vertebrale o se pensi di accusarne i sintomi, dovrai rivolgerti ad un medico per conoscere la diagnosi e la terapia.

Un angioma vertebrale è una patologia risolvibile con interventi chirurgici, non aver paura degli esami diagnostici o di chiedere informazioni al medico.

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