Quanto dura l’ovulazione? Scopri come calcolarlo!

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quanto dura l ovulazione

Se stai cercando una gravidanza ma non sai come calcolare l’ovulazione e vuoi sapere quanto dura la fase di massima fertilità? Allora stai leggendo la guida che fa al caso tuo!

Oggi infatti vedremo insieme che cos’è esattamente l’ovulazione, quanto dura, come funziona e quali sono i sintomi che ci permettono di capire che siamo in quel periodo del mese. Insomma, proveremo a fornirti una guida più dettagliata possibile sull’ovulazione!

Che cos’è l’ovulazione?

Una donna dovrebbe conoscere tutti i cambiamenti a cui va incontro il suo corpo, soprattutto per quanto riguarda la fertilità ed il ciclo mestruale. In questo discorso rientra anche quello dell’ovulazione, uno dei momenti più importanti del mese per il corpo di una donna.

Per capire bene che cos’è l’ovulazione è necessario ricordare alcuni punti fondamentali sul ciclo mestruale, che ha una durata di 28 giorni, a meno che non diventi irregolare a causa di situazioni particolari, compresi i periodi particolarmente stressanti.

Al momento della nascita, le ovaie contengono una quantità molto alta  di ovociti, circa 300 mila, di cui solo 500 matureranno durante il periodo dell’adolescenza.

Quando parliamo di ovulazione ci riferiamo a quel momento esatto in cui avviene l’espulsione di un ovulo maturo. Si tratta di un evento che dura appena qualche secondo e l’ovulo espulso potrà poi essere fecondato all’interno della tuba dagli spermatozoi.

Quanto dura l’ovulazione?

Come abbiamo già detto nel paragrafo precedente, l’ovulazione, intesa proprio come l’espulsione dell’ovulo maturo, dura poco più di dieci secondi. Tuttavia, si preferisce parlare del Periodo dell’Ovulazione che dura invece 24 ore.

Il periodo dell’ovulazione è quel lasso di tempo in cui l’ovocita riesce a sopravvivere all’interno della tuba, finché non viene fecondato e, se questo non accade, la cellula uovo inizia a disgregarsi.

Anche se l’ovulazione dura appena 24 ore, la donna può essere considerata feconda anche qualche giorno prima, perché la cervice produce un muco che la rende ancora più fertile, ma ci soffermeremo su questo più avanti. Andiamo per gradi e vediamo come calcolare l’ovulazione.

Come facciamo a capire se siamo nel periodo dell’ovulazione?

Partendo dal presupposto che il ciclo mestruale può variare in base alla presenza di diversi fattori, tieni conto che ogni donna può ovulare in un giorno diverso rispetto ad un’altra.

Tra i fattori che influenzano maggiormente il ciclo mestruale ricordiamo soprattutto i seguenti:

  • La presenza di alcune condizioni patologiche;
  • La presenza di fattori particolarmente stressanti;
  • Dei disturbi dell’alimentazione;
  • Una vita sregolata;
  • L’assunzione di alcuni farmaci.

Per questo motivo, se vuoi capire quando sei nel periodo dell’ovulazione, dovrai tener conto di questi fattori e di come si comporta ogni mese il tuo ciclo mestruale.

In linea di massima, se il tuo ciclo è regolare, e dura cioè 28 giorni, l’ovulazione si verifica il quattordicesimo giorno e, per i motivi di cui abbiamo parlato sopra, bisogna considerare più giorni quando andiamo a fare il calcolo della fecondità.

In alcuni casi può capitare che la donna percepisca dei sintomi specifici durante l’ovulazione. Andiamo a vedere di che cosa si tratta nel prossimo paragrafo.

Quali sono i sintomi dell’ovulazione?

I sintomi dell’ovulazione non si manifestano sempre e allo stesso modo in tutte le donne. Tuttavia, come abbiamo già detto in precedenza, può capitare che qualcuna percepisca dei segnali da parte del corpo.

Potrebbe presentarsi un dolore molto lieve nel momento esatto in cui il follicolo viene espulso, si tratta di un fastidio lieve che si presenta nella parte pelvica in cui è avvenuto lo scoppio dell’ovaio.

In realtà si tratta di un sintomo molto ambiguo perché a volte potrebbe coincidere anche con l’avvenuto concepimento. Se invece il concepimento non avviene, allora la cellula uovo si disgrega e viene espulsa attraverso il ciclo mestruale con tutti i suoi sintomi annessi.

Tra i sintomi più comuni del ciclo mestruale abbiamo:

  • Dolore al basso ventre;
  • Dolore nella parte lombare della schiena;
  • Mal di testa;
  • Irritabilità;
  • Dolore nella parte interna delle gambe.

Tuttavia, questi sintomi, esattamente come accade per l’ovulazione, possono variare da persona a persona e non è detto che si manifestino per forza.

Quali sono i giorni fertili?

Arriviamo adesso alla domanda che, prima o poi, tutte le donne arrivano a porsi, ad esempio perché sono alla ricerca di una gravidanza, oppure perché vogliono evitarla: quali sono i giorni fertili?

In base a quanto abbiamo detto nel corpo del nostro articolo, sicuramente avrai intuito che, quando parliamo di giorni fertili, ci riferiamo a quei giorni che precedono e che seguono l’ovulazione in quanto, grazie ai vari cambiamenti ormonali, l’utero verrà preparato per un eventuale concepimento.

Di conseguenza, senza ovulazione non si può concepire, altrimenti l’ovocita non verrebbe immesso nelle tube, per poi essere fecondato nel caso in cui avvenisse un rapporto sessuale vaginale non protetto.

Una donna può essere fertile già da 3 o 4 giorni prima dell’ovulazione perché, come abbiamo già detto in precedenza, la cervice, in questo periodo, produce una sostanza che favorisce la sopravvivenza degli spermatozoi all’interno del lume cervicale.

Quindi, il periodo della fertilità di una donna non è circoscritto all’ovulazione che si verifica, in media, il quattordicesimo giorno del ciclo. Per programmare una gravidanza dovrai quindi considerare come fertili i giorni del ciclo compresi tra il decimo e il sedicesimo.

 

Come faccio a capire se sto affrontando l’ovulazione anche senza i sintomi?

Nella maggior parte dei casi i sintomi dell’ovulazione non si manifestano. Tuttavia, in questi casi, per capire se stai affrontando questo periodo e, quindi, per fare una valutazione della tua fertilità, puoi far caso ad altre modificazioni del tuo corpo, ad esempio le seguenti:

  • L’aumento della temperatura basale;
  • L’aumento del muco cervicale;
  • L’aumento della consistenza del muco cervicale;
  • Dei leggeri dolori addominali;
  • La modificazione della cervice uterina.

Inoltre, in commercio, puoi trovare una serie di prodotti utili per fare il calcolo dell’ovulazione mese per mese. Si tratta di strumenti più o meno tecnologici che ti permettono di valutare il momento esatto dell’ovulazione e, quindi, di calcolare il periodo di massima fertilità del mese.

Per qualsiasi dubbio ricordati infine di chiedere un consiglio al tuo ginecologo, o anche al tuo medico di famiglia, in quanto solo lo specialista, con la sua conoscenza e con la sua esperienza, sarà in grado di darti una mano più concreta, soprattutto se desideri una gravidanza.

 

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