Macchie rosa prima del ciclo. Quali sono le cause e come comportarsi

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Hai delle macchie rosa prima del ciclo e, come succede spesso quando qualcosa sembra fuori posto, ti sei preoccupata. Vuoi saperne di più, e per fortuna tua sei nel posto giusto per farlo, perché con l’aiuto del nostro staff medico abbiamo preparato per te una guida completa alle perdite rosa prima del ciclo, per capire quali siano le cause che possono portare a questo tipo di problematica, quali sono le possibili conseguenze e quali sono, nel caso in cui dovessero essere presenti, i possibili rimedi.

Vediamo insieme cosa c’è da saperne.

Macchie rosa prima del ciclo: cosa sono?

Possiamo parlare di macchie rosa prima del ciclo quando, in mancanza ancora di diversi giorni dall’arrivo delle mestruazioni, incontriamo, magari sugli slip o mentre ci puliamo dopo aver urinato, o ancora quando ci asciughiamo dopo esserci lavate, delle macchie di colore molto tenue, che non ricordano in alcun modo il colore del sangue.

Quando sulla carta igienica, sullo slip o sul salvaslip o sull’asciugamano incontriamo queste macchie, che ripetiamo sono di colore molto più chiaro rispetto a quello del sangue, possiamo parlare a pieno diritto di macchie rosa prima del ciclo.

In molte si preoccupano, perché vengono spesso associate alle perdite da impianto, ovvero a perdite che si hanno quando l’embrione si impianta nell’utero – in principio di gravidanza. Molte volte però si tratta semplicemente di spotting premestruale, ovvero di perdite che avvengono, per motivi che andremo ad analizzare più avanti, a pochi giorni dall’arrivo delle mestruazioni.

Macchie rosa: quando sono molto probabilmente perdite da impianto

Ci sono diversi sintomi, oltre alle macchie rosa, che possono essere associati all’impianto dell’embrione, ovvero all’inizio della gravidanza.

Potresti essere incinta in presenza delle macchie rosa prima del ciclo e quando sono presenti in concomitanza diversi dei sintomi che adesso ti andiamo ad elencare:

  • Seno in tensione, che può essere anche dolorante;
  • Maggiore sensibilità agli odori;
  • Nausea, soprattutto al mattino;
  • Stanchezza cronica;
  • Dolori alla schiena;
  • Disturbi al sonno, con l’insorgenza in alcuni casi anche di insonnia;
  • Vomito, anche se è un sintomo più tipico dei mesi successivi di gravidanza;
  • Irregolarità intestinale, con difficoltà a defecare anche in presenza di diete ricche di fibre;
  • Colorazione dello spotting che può essere anche striata: in mezzo a liquido simile al muco puoi incontrare striature di sangue, che possono in alcuni casi mescolarsi e dare un colore uniforme;
  • Crampi uterini e addominali, che ricordano quelli tipicamente mestruali;

In presenza di questi sintomi, è assolutamente consigliato effettuare un test di gravidanza e valutare successivamente, con il proprio ginecologo, il da farsi.

Spotting premestruale: quando le macchie rosa anticipano le mestruazioni

In altri casi invece le macchie rosa possono essere associate all’arrivo delle mestruazioni, ovvero essere conseguenza di perdite che, mescolandosi con le normali secrezioni vaginali, possono assumere una colorazione particolarmente chiara.

Nel caso in cui non dovessi soffrire di alcuno dei sintomi sopra elencati, con ogni probabilità sarai in presenza di un “non problema”, nel senso che le alterazioni ormonali tipiche del ciclo possono portare ad un leggero sfaldamento dell’endometrio, causando le perdite delle quali stiamo parlando nel corso di questa guida.

Non c’è nulla di preoccuparsi: è un fenomeno normale che praticamente ogni donna si trova ad affrontare più volte nel corso della propria vita.

Macchie rosa prima del ciclo e pillola

Chi assume la pillola anticoncezionale, soprattutto durante i primi mesi può avere perdite rosa o rosse persistenti, anche per tutta la durata del mese. Questa eventualità è decisamente più frequente nel caso in cui stessimo assumendo pillole di ultima generazione, ovvero pillole che hanno una quantità maggiore di progesterone e minore di estrogeni, ovvero che contengono quantità di questi ormoni in quantità non sufficiente a garantire l’integrità del nostro endometrio, causando appunto le perdite di cui sopra.

Nel caso in cui le perdite dovessero estendersi oltre il secondo mese, è necessario valutare con il proprio ginecologo l’opportunità o meno di proseguire con l’assunzione della pillola specifica, o se sia il caso invece di sostituirla con una a dosaggio più alto.

Macchie rosa durante la menopausa: anche se non c’è il ciclo…

La menopausa segna l’interruzione definitiva e irreversibile del ciclo mestruale di una donna. In questo caso delle macchie rosa possono destare sia preoccupazione sia curiosità, perché ovviamente si è fatta l’abitudine a non avere più il ciclo e, dunque, a non avere più perdite.

Anche in questo caso ad essere responsabile delle perdite rosa può essere il calo di estrogeni, che causano lo sfaldamento parziale dell’endometrio e la comparsa delle macchie rosa.

Che fare in presenza delle macchie? Sono incinta? Devo preoccuparmi?

Non c’è tendenzialmente nulla di cui preoccuparsi. È un evento al quale raramente è associata una condizione patologica. Ci può essere una gravidanza in corso, questione che apre ovviamente a discussioni di tenore decisamente diverso, oppure possiamo essere in presenza di sfaldamenti endometriali che sono purtroppo la normalità in diversi momenti della vita di ogni donna:

  • Nel caso in cui sospetti che si tratti di perdite da impianto, dovrai effettuare un test di gravidanza e successivamente contattare il tuo ginecologo per decidere sul da farsi;
  • Nel caso in cui invece sospetti che si tratti della pillola, dovrai sempre discuterne con il tuo ginecologo, in modo da eventualmente sospendere la pillola o sostituirla con una con una quantità maggiore di estrogeni;
  • Nel caso invece nessuna delle circostanze sopra descritte si adatta al tuo caso, ti consigliamo di contattare il tuo medico curante e/o il tuo ginecologo per indagare su quali possono essere le cause delle macchie rosa prima del ciclo;

Vale la pena di ricordare in chiusura che talvolta le macchie rosa possono essere conseguenza di una infezione fungina o batterica, eventualità che è accompagnata però ad altri tipi di sintomi. Per saperne di più ti invitiamo a consultare il nostro articolo sulle perdite vaginali, per capire come si presentano e cosa possono indicare, con un analisi anche del colore, dell’odore e della copiosità delle stesse.

La salute del nostro apparato riproduttivo è importantissima, e non solo quando stiamo cercando una gravidanza: contatta sempre il tuo ginecologo nel caso in cui dovessero comparire macchie rosa o di altro colore.

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