Ginocchio Valgo: cause, complicazioni e possibili terapie

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Il ginocchio valgo è un problema molto comune che affligge per la maggior parte i soggetti di sesso femminile. Generalmente non causa sintmomi rilevanti nè dolore, ma può essere un problema estetico. Solo in alcuni casi si associa ad una sintomatologia dolorosa.

Il termine ginocchio valgo o ginocchia valghe, identifica una deformità anatomica agli arti inferiori. Questo porta le due ginocchia o un solo ginocchio ad andare verso l’interno, l’una verso l’altra o uno verso l’altro.

Il ginocchio valgo è chiamato anche ginocchio a X. Il ginocchio valgo è un problema anatomico agli arti inferiori opposto al ginocchio varo, in cui le due ginocchia vanno a puntare verso l’esterno, ognuna in direzione opposta rispetto all’altra. Vediamo ora di conoscere meglio questo problema che affligge un ginocchio o entrambe le ginocchia. Buona lettura.

Cos’è il ginocchio valgo

Il ginocchio valgo monolaterale interessa un solo ginocchio e presenta un mancato allineamento tra il femore e la tibia. I femori e le tibie sono quasi totalmente perpendicolari al piano d’appoggio in un soggetto sano, mentre in un soggetto che ha le ginocchia a X, i due femori convergono a livello delle estremità distali e le due tibie si distanziano man mano che vanno verso i piedi.

Il mancato allineamento tra femore e tibia del ginocchio valgo può dipendere da vari fattori come ad esempio:

  • Debolezza delle anche da muscolatura glutea non sufficientemente forte, se viene meno la spinta dei muscoli glutei, l’anca tende a cambiare angolazione e ad andare verso l’interno;
  • Ridotta capacità della caviglia di fare il movimento di dorsiflessione che consente di sollevare il piede e di camminare sui talloni. Questo causa un’anomala pronazione del piede con rotazione verso l’interno della tibia, verso l’interno dell’anca e conseguente adduzione dell’anca;
  • Debolezza del muscolo vasto mediale del quadricipite del femore che causa compromissione nell’azione di spinta;
  • Debolezza dei muscoli semimembranoso e semitendinoso che agiscono sull’allineamento del femore e se sono deboli il ginocchio tende ad andare verso l’altro ginocchio dando origine ad un disallineamento;
  • Predisposizione anatomica al disallineamento;

In età pediatrica è possibile trovarsi di fronte a deformità sulle quali è possibile intervenire con scelte poco invasive che si basano sulla crescita residua del paziente. Ci sono metodi per la correzione della pronazione della sotto-astragalica ovvero per il trattamento del piede piatto. Gli interventi poco invasivi sono di posizionamento di endortesi, ovvero piccole protesi di 8-10 mm che posizionate nel seno del tarso (la cavità tra astragalo e calcagno) consentono di incoraggiare la correzione spontanea del piede e di conseguenza del ginocchio.

Si tratta di un intervento eseguibile con tagli più piccoli di 1,5 cm, anche bilateralmente in caso di necessità. L’intervento ha una durata di circa 15 minuti. In casi di problema di deformità più seri delle ginocchia esistono degli interventi di epifisiodesi, ovvero con impianto di piccole placche, che sfruttano la crescita residua del paziente influenzandola correttamente e determinando il riallineamento degli arti nel corso degli anni. Vediamo ora di capire quali sono i sintomi e i segni delle ginocchia valghe o del ginocchio valgo.

Sintomi

Il ginocchio valgo in genere è un problema di natura estetica, ma se la deformità è marcata si possono avere dei possibili sintomi come:

  • Dolore alla rotula;
  • Scricchiolii dell’articolazione;
  • Anomalie nella deambulazione con sovraccarico di alcuni elementi del ginocchio e sovraccarico del menisco laterale;
  • Dolore in corrispondenza del menisco;
  • Instabilità del ginocchio;
  • Ridotta mobilità del ginocchio;
  • Rigidità nel piegare il ginocchio valgo o le ginocchia;
  • Problemi ai legamenti del ginocchio;
  • Infiammazione carico della bandelletta ileotibiale;

Alcuni infortuni come la rottura del menisco o lo sfilacciamento di uno dei legamenti sono fattori che aumentano il rischio di dolore. In genere i problemi insorgono in età più avanzata e in caso di condromalacia della rotula e di osteoartrite del ginocchio. Vediamo ora di capire come gestire il ginocchio valgo in caso dia origine a sintomi dolorosi o fastidiosi. Continua a leggere.

Terapia

Se il ginocchio valgo non presenta sintomi e si tratta solo di un difetto estetico, non ci sono ragionevoli motivi per richiedere una terapia. Se il ginocchio valgo causa una sintomatologia che interferisce fortemente sulla qualità della vita del soggetto si ricorre a:

  • Trattamento conservativo con utilizzo di scarpe ortopediche e di plantari;
  • Iniezioni di acido ialuronico;
  • Esercizi di fisioterapia per il rinforzo dei muscoli;
  • Esercizi di ginnastica posturale;
  • Somministrazione di condroprotettori e antinfiammatori;
  • Riduzione del peso corporeo;

L’intervento di chirurgia si richiede solo in caso di persone con ginocchio valgo che causa seri problemi e consiste in una operazione di osteotomia femorale. L’osteotomia femorale è una pratica chirurgica che si effettua tramite il rimodellamento della porzione distale del femore. Questo procedimento consente di ristabilire il rapporto tra il femore e la tibia.

L’ortopedico agisce sul femore per allinearlo alla tibia e se l’osteotomia ha successo il problema scompare o si riduce notevolmente e il sovraccarico funzionale viene meno. Grazie ai progressi della scienza medica e nel campo dei rimedi conservativi, il ginocchio valgo è un problema facilmente superabile con risultati buoni se non ottimi e con una prognosi favorevole.

In caso di presenza anche di piede piatto è possibile correggere entrambi i problemi con un unico intervento, senza sottoporre il paziente ad ulteriore stress. I rischi di questi interventi sono gli stessi relativi a tutti gli altri tipi di interventi chirurgici.

Se soffri di ginocchio valgo ma il problema è asintomiatico, non preoccuparti. Non c’è nulla da temere e non bisogna seguire alcuna terapia. Se invece il ginocchio valgo da origine a fastidi e dolore e hai bisogno di un trattamento specifico, consulta il medico.

La nostra guida ha solo scopo informativo e non può sostituirsi al medico. Se hai bisogno di consigli riguardo questo problema, chiedi aiuto al tuo medico di fiducia e vedrai che risolverai facilmente il problema.

Non temere di fare domande e non sentirti in imbarazzo, si tratta di un problema molto comune, ma che nella maggior parte dei casi non provoca danni seri alla persona, nel caso i sintomi siano molto fastidiosi, il problema è facilmente risolvibile con interventi rapidi.

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