Estrogeni bassi: cause, sintomi, valori e terapie più efficaci

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Sono tante le donne giovani o meno giovani che si trovano a combattere con livelli di  estrogeni bassi e con alcuni dei fastidi causati dagli sbalzi ormonali.

Nella nostra guida di oggi parliamo di questi valori e dei sintomi più comuni dovuti alla carenza di estrogeni. Vedremo anche quali sono i rimedi più efficaci per combatterla. Buona lettura.

Estrogeni: cosa sono

Gli estrogeni sono degli ormoni che vanno a regolare il ciclo mestruale e che vanno ad influenzare l’ovulazione e le mestruazioni della donna e che influiscono anche sul desiderio sessuale. Purtroppo spesso la diminuzione degli estrogeni causa secchezza delle parti intime e anche una carenza di libido.

Durante la menopausa gli ormoni e gli estrogeni diminuiscono per natura, ma non solo le donne in menopausa soffrono di estrogeni bassi. Anche una dieta squilibrata, un peso eccessivo o troppo basso o il troppo esercizio fisico possono andare ad influire negativamente sugli ormoni. Cosa significa avere una carenza di estrogeni e quali sintomi causa? Vediamolo insieme nei paragrafi seguenti.

Sintomi

I sintomi della carenza dei livelli di estrogeni nell’organismo sono:

  • Vampate di calore;
  • Mancanza di lubrificazione adeguata e/o secchezza vaginale;
  • Aumento della temperatura del corpo;
  • Calo o assenza del desiderio sessuale;
  • Sbalzi di umore;
  • Umore depresso;
  • Depressione;
  • Mal di testa;
  • Insonnia;
  • Stanchezza;
  • Aumento di peso;
  • Assenza di ciclo mestruale;
  • Irregolarità del ciclo mestruale;
  • Dolore al seno;
  • Osteoporosi;
  • Perdita di capelli;
  • Aumento dei livelli di colesterolo;

Se noti questi sintomi e pensi di avere problemi relativi alla carenza di estrogeni, avvisa il tuo medico o contatta il tuo ginecologo di fiducia.

Cause

La causa principale di carenza di estrogeni è la menopausa, ma non sempre la diminuzione di questi ormoni può essere associata alla fine del ciclo mestruale. Come anticipato, anche alcune cattive abitudini come una dieta non equilibrata o un regime alimentare troppo rigido, possono abbassare il livello di estrogeni. Anche l’esercizio fisico estremo può abbassare i livelli di estrogeni. Altre cause della carenza degli estrogeni possono essere:

  • Sindrome di Turner;
  • Ipogonadismo;
  • Anoressia;
  • Malfunzionamento della ghiandola del surrene;

Se la paziente dovesse notare i sintomi di una carenza di estrogeni è consigliabile rivolgersi al medico o al ginecologo. È importante non trascurare il problema soprattutto durante la menopausa. Nel periodo della menopausa è importante eseguire dei controlli periodici per controllare i livelli degli ormoni.

Cura e terapia

Se la donna è in menopausa in genere si opta per la terapia ormonale sostitutiva. Si tratta del metodo più utilizzato per ristabilire il giusto equilibrio ormonale. Con la terapia ormonale sostitutiva i sintomi della carenza di estrogeni tendono a ridursi, questa terapia deve sempre essere concordata con il ginecologo in base alle esigenze della donna.

In alcuni casi si ricorre anche alla pillola anticoncezionale che può essere un aiuto importante per la donna per ristabilire e normalizzare i livelli di estrogeni. La pillola anticoncezionale in genere viene utilizzata come terapia nelle donne giovani che soffrono di carenza estrogenica.

Anche fare attenzione alla dieta è importante per mantenere stabile il livello degli estrogeni. Una dieta sana ed equilibrata consente di mantenere  i livelli di estrogeni ottimali. Una dieta squilibrata causa aumento di peso che di certo non aiuta chi vuol combattere gli sbalzi ormonali.

Consigliamo anche una moderata attività fisica, che è ottimale per mantenere il miglior stato di salute possibile. Ripetiamo che una attività fisica eccessiva può influire negativamente sugli equilibri ormonali abbassando i livelli di estrogeni. Ricorda di non esagerare. Anche i chili di troppo possono interferire con i livelli di estrogeni. Perdere peso è un modo utile a mantenere stabili i livelli di ormoni.

Ricorda che la nostra guida è a scopo solamente informativo e che non può sostituire il parere del medico o del ginecologo. Per sapere cosa fare e come comportarti in caso di estrogeni bassi dovrai rivolgerti necessariamente al tuo medico o al tuo ginecologo. Se noti i sintomi di un abbassamento di estrogeni non ignorarli, contatta il tuo medico e il tuo ginecologo.

Trascurare il problema potrebbe peggiorare la situazione, non soffrire in silenzio, iniziare a parlarne è il modo migliore per fare i primi passi ed affrontare il problema. Non sentirti in imbarazzo e ricorda che non sei sola, se hai bisogno di un sostegno in più rivolgiti ai tuoi cari e alla tua famiglia.

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